Inside, Elezioni Usa 2020/ Diretta video incontro: Trump vs Biden, dove va l’America?

- Niccolò Magnani

Inside, “Elezioni Usa: Trump vs Biden, dove va l’America?”: IlSussidiario.net incontra Elena Corradi, Andrew Spannaus, Roberto Nicastro e Antonio Preiti. Conduce Enrico Castelli

Locandina Inside Elezioni Usa
Inside, Elezioni Usa 2020

La notte del 3 novembre prossimo gli americani dovranno scegliere chi eleggere a nuovo Presidente della Casa Bianca e dalla vasta “vigilia” delle Elezioni Usa 2020 partirà l’incontro odierno di “Inside”, l’appuntamento del ciclo di incontri organizzato da IlSussidiario.net. Si parla di Elezioni, si parla di Trump e di Biden e si parla di cosa potrebbe cambiare dopo il voto americano più discusso e “polarizzato” della recente storia mondiale. Analisi, previsioni ma anche commenti sulla complessa campagna elettorale segnata inevitabilmente dall’emergenza Covid-19: Donald Trump contro Joe Biden, Repubblicani contro Democratici, a “Inside” proveremo a tracciare un ideale percorso di avvicinamento al decisivo voto della lunga notte americana del 3 novembre 2020.

Nei 9 precedenti appuntamenti organizzati dal Sussidiario.net nel pieno della pandemia Covid-19, diversi sono stati i temi discussi e approfonditi: dal lavoro, ai “giochi di potere” dietro al coronavirus, dal rilancio del turismo, alla grave crisi economica successiva al Covid, la problematica sul mondo Scuola, il caso Floyd in America, l’Italia dimenticata del terzo settore, la ripartenza del mondo calcio e dopo l’estate l’incontro sul Referendum per il taglio dei parlamentari. Oggi 26 ottobre alle ore 21 si discute delle imminenti Elezioni Usa, con la diretta video streaming sugli account social del Sussidiario FacebookTwitter, su IlSussidiario.net e on demand su YouTube, dove sarà possibile assistere gratuitamente al secondo incontro post-vacanze di “Inside”.

TEMA E OSPITI DEL GIORNO

“Elezioni Usa: Trump vs Biden. Dove va l’America?” è il titolo dell’incontro odierno su Inside: il dibattito a distanza, l’emergenza Covid, gli scontri “personali” e le accuse reciproche, ma anche due visioni opposte di America e, inevitabilmente, dell’incidenza americana in politica estera. Dialogheremo di tutto questo e molto altro con:

 

Elena Corradi, analista Ispi

Andrew Spannaus, giornalista e analista politico, autore de “L’America post-globale”

Maurizio Maniscalco, collaboratore de IlSussidiario.net a Minneapolis

con un’intervista a Roberto Nicastro, banchiere, e Antonio Preìti, direttore di Sociometrica

conduce Enrico Castelli, Giornalista già Vicedirettore TgR Rai

ELEZIONI USA 2020: TRUMP VS BIDEN, QUALE FUTURO?

Nell’incontro di oggi su “Inside” si tenterà non solo di “leggere” tra le righe di una campagna elettorale convulsa e spesso dominata da toni tutt’altro che “concilianti” a seguire l’esito dello scontro, ma si proverà a fare un passo in più per capire il “mondo” (non solo l’America) potranno andare qualora vincesse il presidente uscente Donald Trump o l’ex eterno vice di Barack Obama, Joe Biden. I sondaggi questa volta molto più di 4 anni fa danno in grande maggioranza favorito il partito Dem anche se la capacità di recupero di Trump mista al complessissimo sistema di voto Usa non rende affatto “chiusa” la partita già cominciata tra l’altro con milioni di americani già votanti effettivi via posta. Dalle rispettive accuse di corruzione alla diversa concezione di come porre un freno all’emergenza Covid, passando per le inevitabili ripercussioni delle proteste anti-razziste del Black Lives Matter: ma è anche la Cina e la politica estera in Medio Oriente ad essere terreno di profonda battaglia tra Trump e Biden. Sono due “stili” – culturali e indennitari, non solo politici – di un’America che si affaccia alla fragilissima epoca post-Covid, con una disparità sociale ormai evidente in diverse aree del “Nuovo Continente” e con una forte speranza di “riemergere” non solo economicamente dopo la tremenda pandemia (ancora in corso). Prendendo a spunto un recente editoriale dell’ospite odierno a “Inside”, Riro Maniscalco, «Trump è un non politico che rappresenta molto più di quel che è (ne parleremo nei giorni a venire) e mastica politica masticando gli avversari. Biden è quel che passa il convento dei Democratici, votabile solo se si ha in odio l’attuale Presidente, o si tema grandemente per il bene del Paese. Cosa che al momento, almeno secondo i sondaggi, sembra un fenomeno maggioritario». Si partirà da qui per capire verso “cosa” e “chi” ci stiamo avvicinando con la maratona elettorale a stelle e strisce.

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