Inside: “Pasqua di perdono e speranza”/ Diretta video con Don Burgio e Gemma Capra

- Niccolò Magnani

Inside, “Un fiore tra le macerie. Pasqua di perdono e speranza”: IlSussidiario.net incontra Don Claudio Burgio, Gemma Capra Calabresi, Radwan Khawatmi, Franca Zambon

Incontro Inside
Inside 29 marzo: “Un fiore tra le macerie. Pasqua di perdono e speranza”

INSIDE, LA DIRETTA VIDEO

Torna l’appuntamento con “Inside” in questa seconda puntata del 2021, all’approssimarsi della Santa Pasqua del Signore: il ciclo di incontri organizzato da “IlSussidiario.net”- per approfondire le principali tematiche d’attualità – torna così oggi 29 marzo alle ore 19 in diretta video streaming per tutti i lettori del nostro quotidiano. Il titolo dell’incontro odierno è “Un fiore tra le macerie. Pasqua di perdono e speranza”, con racconti, storie e testimonianze da luoghi più disparati ma dalla strettissima attualità.

Il dramma del Covid, un futuro per nulla “certo” e ricco di speranza, il disastro della condizione per i tanti rifugiati nella vicina Bosnia, e poi ancora le storie dalla martoriata Siria fino ai confini a noi più vicini, con la comunità educativa per minori e famiglie “Kayros” e con la commovente vicenda di perdono che ha saputo incarnare la vedova del Commissario Luigi Calabresi. Di questo e di tanto altro ancora ne discuteremo oggi nell’incontro di “Inside”, con la diretta video streaming a partire dalle ore 19 appena qui di seguito. Dialogheremo con i seguenti ospiti:

Don Claudio Burgio, fondatore della comunità Kayros e Cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano

Radwan Khawatmi, imprenditore siriano

Franca Zambon, operatrice sanitaria della Piccola Casa della Divina Provvidenza di Cerro Maggiore

con le testimonianze di Gemma Capra (vedova commissario Calabresi), di Ilario Antoniazzi (arcivescovo di Tunisi) e dai campi profughi della Bosnia

Conduce e modera Enrico Castelli, giornalista già Vicedirettore TgR Rai

IL FIORE TRA LE MACERIE

«Il deserto non uccide il fiore della vita»: lo diceva il Cardinal Angelo Bagnasco (ex Presidente CEI) davanti alle macerie della Striscia di Gaza nel 2014 ma vale dannatamente anche oggi, in una Pasqua ancora blindata dall’enorme carico di incertezze per la nostra vita attuale e futura. Tra queste “macerie” è dunque possibile che un fiore possa ancora davvero spuntare? Nell’avvicinarsi alla Pasqua del Signore, quell’annuncio di vittoria sulla morte che ha cambiato per sempre la storia dell’uomo è ancora “attuale” e carnalmente sperimentale dall’uomo moderno? Il perdono e la speranza – spesso concetti “abusati” negli incontri e nei discorsi – possono ancora incarnarsi nella nostra realtà quotidiana tanto da divenire autentiche “pietre“ su cui ricostruire per ripartire dopo la crisi mondiale da cui siamo afflitti tutti? Con “Inside” anche in questa nuova puntata di approfondimenti si sono cercate storie e testimoni che hanno già dimostrato che tutto ciò non solo è possibile ma è anche facilmente sperimentale a livello pubblico: sono storie di “fiori” che spuntano tra le rocce, in mezzo alle macerie, tanto nella guerra quanto nella nostra “annoiata” realtà occidentale.

TEMI E OSPITI

Nel corso della puntata odierna verranno proposte interviste realizzate in Bosnia, sulla rotta dei balcani attraverso cui migliaia di persone – uomini, donne, bambini – cercano la via per ricostruire la propria vita lontano da guerre e persecuzioni. Verrà proposto un dialogo con Gemma Capra, la moglie e vedova del commissario Luigi Calabresi ucciso 49 anni fa da un commando di Lotta Continua dopo però un lungo periodo di linciaggio politico e mediatico a cui partecipò la migliore “intellighenzia” di sinistra dell’epoca: con lei si cerca di approfondire quanto dalla questa straordinaria donna più volte è stato testimoniato, «Nel momento in cui mi hanno detto che mio marito era stato ucciso, nel dolore straziante che ho provato, ho sentito l’abbraccio di Dio alla mia vita» (intervista a “Tracce, marzo 2010). Nel dialogo con gli ospiti odierni verrà raccontata la storia dell’Arcivescovo di Tunisi, mons. Ilario Antoniazzi, che da 60 anni vive in medio oriente a stretto contatto con il mondo mussulmano. Infine, interverrà in diretta Don Claudio Burgio, fondatore della comunità Kayros che alle porte di Milano accoglie una cinquantina di ragazzi che provengono da esperienze di emarginazione, carceri, ex drogati. Una di queste storie è apparsa di recente sul Corriere della Sera, l’incredibile vicenda della vedova di un carabiniere che ha adottato e seguito passo passo nel percorso di riabilitazione educativa e sociale il ragazzo che uccise materialmente suo marito.

INSIDE, LE SCORSE PUNTATE

Torna dunque “Inside” con un nuovo appuntamento oggi dopo le 13 precedenti rassegne organizzate nel pieno della pandemia Covid-19. Diversi i temi e gli ospiti che si sono susseguiti: dall’emergenza del lavoro, ai “giochi di potere” dietro al coronavirus, dal rilancio del turismo, alla grave crisi economica successiva al Covid, la problematica sul mondo Scuola, il caso Floyd in America, l’Italia dimenticata del terzo settore, la ripartenza del mondo calcio e dopo l’estate l’incontro sul Referendum per il taglio dei parlamentari, le Elezioni Americane tra Trump e Biden, il rapporto tra emergenza Covid e libertà personali, infine il senso di una vita vissuta nel 2020 appena passato a ridosso del Natale con diverse testimonianze da ogni parte del mondo e l’ultima puntata, la prima del 2021, con il drammatico golpe in Myanmar. Il capitolo sulla Pasqua oggi aggiunge una nuova angolatura a cui guardare con la medesima “lente”: quella della testimonianza, della ricerca di verità, del perdono e di un piccolo “fiore tra le macerie” della vita e della storia. Un invito e uno strumento utile per ciascuno a non farsi “scivolare” gli eventi addosso, a maggior ragione nell’epoca straordinariamente difficile cui stiamo vivendo.



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