“Io sì” Laura Pausini, vince l’Oscar 2021 Miglior Canzone Originale?/ “Discorso? Già pronto…”

- Raffaele Graziano Flore

“Io sì” di Laura Pausini ha vinto gli Oscar 2021 come Miglior Canzone Originale? La cantautrice: “Discorso di ringraziamento? Già pronto. E il talismano che mi porterò dall’Italia è…”

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Laura Pausini (Sanremo 2021)

LAURA PAUSINI HA VINTO L’OSCAR 2021 PER LA MIGLIOR CANZONE ORIGINALE?

Non c’è Golden Globe senza un bis. Dopo aver conquistato il prestigioso premio con “Seen / Io sì”, il brano tratto dalla colonna sonora di “La vita davanti a sé”, il film di Edoardo Ponti che vede tornare in scena la madre Sophia Loren, Laura Pausini punta alla storica doppietta, per un’artista italiana, con l’Oscar alla Miglior Canzone Originale ai 93esimi Academy Awards. La cantautrice emiliana, che ha scritto a quattro mani il brano con Dianne Warren, se la dovrà vedere tuttavia con una shortlist di tutto rispetto e che annovera H.E.R., Celeste, Molly Sandén e infine Leslie Odom jr.

A far sventolare la bandiera tricolore, pur con tre nomination non pesantissime come questa, e le due per Costumi e Trucco di “Pinocchio” di Garrone ci sarà quindi Laura Pausini, indiscutibilmente non solo una delle artiste italiane più conosciute oltreoceano ma capace di vendere milioni di dischi sul mercato statunitense e sudamericano. Il premio, inoltre, potrebbe rappresentare un piccolo record dato che sarebbe la prima volta che viene assegnato a un brano cantato in italiano. “Sono onorata di rappresentare l’Italia in una delle cerimonie più importanti dell’industria dell’intrattenimento mondiale” aveva detto la diretta interessata a ridosso dell’annuncio attraverso il proprio profilo Twitter, ringraziando più volte proprio la Loren che a suo dire l’ha voluta personalmente come “sua voce” nella pellicola, e non quale semplice interprete di una delle canzoni della colonna sonora della pellicola.

OSCAR 2021 PER LA MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: LAURA PAUSINI CI CREDE E…

A proposito proprio della Notte degli Oscar 2021, che sarà inevitabilmente rimaneggiata dalla pandemia nonostante la presenza di pubblico, Laura Pausini ne ha parlato di recente, spiegando non solo come si presenterà al Dolby Theatre di Los Angeles (California) ma svelando anche alcuni gustosi aneddoti sul brano scritto assieme alla 64enne compositrice statunitense Dianne Warren. “Sophia Loren ha creduto in me, è stata un’intesa perfetta… e pensare che quest’anno non ci siamo mai incontrate di persona” ha spiegato la Pausini raccontando di come in passato avesse sempre detto di no a qualunque collaborazione cinematografica. E la vittoria dell’eventuale premio a chi sarà dedicata? Oltre alla figlia anche a suo papà: “Di solito non mi preparo i discorsi ma questa volta l’ho scritto e se dovessi vincere lo dedicherei al mio babbo, dato che senza di lui non sarei qui”.

E una volta sul prestigioso palcoscenico, la Pausini ha svelato in una intervista concessa di recente al quotidiano ‘la Stampa’ cosa porterà assolutamente con sé: “Sono molto emozionata, ma non vedo l’ora di esibirmi e conoscere il verdetto dell’Academy (…) Mi sono portata anche qualche talismano dall’Italia, compresa la mia bacchetta magica” ha detto, scherzando sul fatto che l’altro suo portafortuna personale (“una cacca dai colori arcobaleno”) resterà invece da questa parte dell’oceano dato che non sarebbe il caso di adagiarla sul pianoforte. E parlando di sogni e di magia, la Pausini ha anche spiegato il motivo per cui ha deciso di partire per questa avventura assieme a sua figlia: “Spero di poterla ispirare nel perseguire i propri sogni e che se si lavora duro questi spesso si avverano”.





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