Italia-Svizzera, Mancini: “Verratti è pronto”/ “Dubbio in difesa Toloi-Di Lorenzo”

- Paolo Oggioni

Roberto Mancini presenta il match contro la Svizzera, poco spazio per il turnover, solo un cambio rispetto alla partita con la Turchia, out Florenzi, ballottaggio Di Lorenzo – Toloi

Mancini Italia
Roberto Mancini, ct dell'Italia (LaPresse)

Roberto Mancini presenta la seconda partita del Gruppo A contro la Svizzera. Dopo il brillante esordio di venerdì scorso contro la Turchia, il commissario tecnico chiede ai suoi massima attenzione, mettendo da parte gli elogi ricevuti e pensare all’impegno di domani sera: “Alla prima partita c’era un po’ di pressione, la concentrazione deve essere massima sempre. I ragazzi sono abbastanza esperti, hanno giocato tante partite così: sanno cosa li aspetta, ma hanno giocato decine di queste partite”.

La formazione che ha battuto i turchi dovrebbe essere confermata in toto. Unica eccezione, la sostituzione di Florenzi, uscito acciaccato e non recuperabile, con un ballottaggio per la fascia destra: “Non cambierebbe tanto, anche se Di Lorenzo è più offensivo di Toloi. Forse l’unico dubbio può essere questo, ma mancano due allenamenti: vediamo”. L’esterno del Napoli appare in vantaggio, visto anche il suo ottimo ingresso nella partita precedente, ma considerando che dall’altra parte spinge molto Spinazzola, Mancini potrebbe affidarsi a un più tattico Toloi.

ROBERTO MANCINI IN VISTA DI ITALIA-SVIZZERA: “VERRATTI E’ PRONTO”

Recupero importante per la Nazionale Italiana sarà quello di Marco Verratti. Dopo aver saltato l’esordio con la Turchia, sostituito egregiamente da Locatelli, il centrocampista del Paris Saint Germain è pronto a rimettersi a disposizione di Mancini, che potrebbe riservargli una porzione di partita: “Sta abbastanza bene, sono già tre o quattro giorni che si allena con la squadra, sta bene. Vediamo come utilizzarlo”.

Anche Berardi, uscito claudicante venerdì scorso, appare recuperato e in vantaggio nel ballottaggio con Chiesa, pronto a dare una mano a partita in corso: “Ho tanti giocatori bravi, tutti possono giocare e tutti sanno cosa fare. Non c’è un’alternativa a nessuno, Chiesa e Bernardeschi possono giocare anche con Berardi”. Infine, il tecnico jesino esalta le qualità della Svizzera di Petkovic: ” È un’ottima squadra, giocano bene perché sono calciatori che sanno quello che devono fare. Hanno un bravo allenatore, esperto: sarà dura”.



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