Ius soli, M5s contro Pd: tensione nel governo/ Salvini e Meloni: “Daremo battaglia”

- Silvana Palazzo

Ius soli, Pd rilancia: ira M5s e tensione nel governo. Intanto Salvini e Meloni annunciano: “Siamo pronti a dare battaglia in Parlamento”

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Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio (LaPresse)

Lo ius soli è il nuovo terreno di scontro nel governo. Il tema della cittadinanza agli stranieri ha fatto scattare la scintilla tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle. A lanciare la proposta è stato il segretario del Nicola Zingaretti di inserire lo ius soli nell’agenda parlamentare. Il segretario del Pd aveva annunciato durante la tre giorni del a Bologna la battaglia per avere in agenda ius soli e ius culturae, cioè la possibilità di concedere la cittadinanza ai migranti nati in Italia e a quelli che hanno frequentato le scuole italiane. Non si è fatta attendere la replica del capo politico dei Cinque Stelle. «Col maltempo che flagella l’Italia, il futuro di undicimila lavoratori a Taranto in discussione, qui si parla di ius soli: io sono sconcertato», ha dichiarato Luigi Di Maio. Per il leader M5s si tratta di una ipotesi inaccettabile. «Qui siamo all’assurdo che si vuole fare lo ius soli da una parte e togliere quota 100 dall’altra per ritornare alla legge Fornero. Mi sembra un po’ eccessivo».

IUS SOLI, PD RILANCIA. SALVINI E MELONI: “DAREMO BATTAGLIA”

Anche la Lega si oppone allo ius soli. «Faremo le barricate in Parlamento», annuncia su Facebook la presidente della Commissione attività produttive della Camera dei Deputati, Barbara Saltamartini. Anche Fratelli d’Italia si schiera contro. Giorgia Meloni ha detto che farà «le barricate in Parlamento per fermare questa folle proposta anti-italiana». Non si tratta di una battaglia nuova per il Partito democratico. Anche il ministro della Cultura Dario Franceschini ne aveva parlato giorni fa. Al momento ci sono due proposte di legge in esame alla commissione Affari costituzionali della Camera, una presentata da Laura Boldrini (Pd) e l’altra da Renata Polverini (Fi), per riformare la modalità di acquisizione della cittadinanza. La prima prevede lo ius soli, la seconda lo ius culturae. Allo stato attuale si può diventare cittadini italiani solo per naturalizzazione (dopo 10 anni di residenza ininterrotta), per matrimonio o per nascita (se almeno un genitore è italiano).



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