Ius soli sportivo in Italia: cos’è e come funziona/ Minori stranieri tesserabili, ma…

- Nicholas Reitano

Ecco cos’è e come funziona lo “Ius soli sportivo” in Italia. La richiesta del presidente del Coni, Giovanni Malagò

Giovanni Malagò, CONI
Giovanni Malagò, Presidente CONI (LaPresse)

IUS SOLI SPORTIVO, LA RICHIESTA DI MALAGÒ

Come funziona lo “Ius soli sportivo” in Italia? Esso prevede la possibilità che giovani stranieri partecipino a competizioni per squadre italiane, ma non permette di ottenere la cittadinanza, escludendoli dalle selezioni nazionali. Nel Belpaese dunque esiste, ma con delle note limitazioni. “Non riconoscere lo ius soli sportivo è folle”, ha dichiarato il presidente del Coni, Giovanni Malagò.

A oggi, come riferito poc’anzi, lo “Ius soli sportivo” è presente in una prima forma introdotta dalla legge numero 12 del 2016 (vedi: “Disposizioni per favorire l’integrazione sociale di minori stranieri residenti in Italia mediante l’ammissione in società sportive appartenenti alle federazioni nazionali”). Tuttavia, il presidente del Coni ha voluto ribadire il suo pensiero alla luce della vittoria di Jacobs nei 100 metri: “Questo discorso oggi più che mai va concretizzato. A 18 anni e un minuto chi ha i requisiti deve avere la cittadinanza italiana e non iniziare una via crucis con rimbalzi tra prefetture e ministeri”.

IUS SOLI SPORTIVO, COME FUNZIONA LA NORMA IN VIGORE OGGI

I minori stranieri regolarmente residenti in Italia “almeno dal compimento del decimo anno di età”, ad oggi, possono essere tesserati presso le federazioni sportive “con le stesse procedure previste per il tesseramento dei cittadini italiani”. In tutto questo, però, c’è un grosso scoglio da affrontare: gli stranieri minorenni residenti in Italia ma non cittadini italiani, infatti, non possono essere convocati per le selezioni nazionali che si svolgono nel nostro Paese.

Per poter indossare una casacca tricolore, di fatto, devono attendere di diventare maggiorenni. Solo al compimento dei 18 anni di età, in base alle leggi sulla cittadinanza in Italia, possono avviare la pratica per ottenere la cittadinanza. Dunque, la volontà di Malagò e del Coni è chiara, ma bisognerà passare al vaglio del Governo per poter ottenere uno “sconto” sull’età. Come ben si sa, sarà tutt’altro che facile, a causa delle differenti correnti di pensiero in materia.



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