Jacques Villeneuve, figlio Gilles Villeneuve: “L’Aviatore”/ La morte del papà, Mondiale 97 e…

- Raffaele Graziano Flore

Chi è Jacques Villeneuve, figlio di Gilles nel documentario “L’Aviatore”. La perdita del papà a 11 e il titolo mondiale ’97: un campione tra anticonformismo, due divorzi e 5 figli

Jacques Villeneuve, ex pilota e figlio di Gilles
Jacques Villeneuve, ex pilota e figlio di Gilles (Web, 2022)

CHI È JACQUES VILLENEUVE?

Rai Documentari celebra, a 40 anni esatti dalla scomparsa, il mito di Gilles Villeneuve, indimenticato pilota della Ferrari morto l’8 maggio del 1982 durante le qualifiche del Gran Premio del Belgio: e questa sera, l’appuntamento col documentario “L’Aviatore” che andrà in onda in prima tv su Rai 2 sarà l’occasione non solo per ripercorrere la vita e la carriera del canadese tanto amato da Enzo Ferrari ma pure per scoprire come la sua eredità sia ancora viva in uno dei suoi due figli, Jacques Villeneuve che ha ripercorso le sue orme ed è arrivato laddove il padre non era riuscito, ovvero la conquista di un titolo mondiale di Formula 1.

Ma chi è Jacques Joseph Charles Villeneuve, secondogenito di Gilles e futuro campione del mondo a bordo della Williams nel 1997? Un figlio d’arte, certo, ma non solo questo: nato nell’aprile 1971 a Saint-Jean-sur-Richelieu, nella provincia canadese del Québec, il giovane Jacques perse il papà a soli undici anni e solo poco tempo dopo decise che il suo destino sarebbe stato alla guida di una di quelle velocissime monoposto. Com’era prevedibile e tutto sommato naturale, dovette però scontrarsi con la mamma, rimasta vedova da poco e ancora protettiva verso quel figlio che dovette crescere da sola: tuttavia, ottenendo buoni risultati a scuola, Villeneuve jr. riuscì a cominciare la tanto agognata carriera nei kart: da lì fu un’ascesa costante che lo portò prima a gareggiare in Formula 4 e poi, nel 1989, eccolo nella Formula 3 italiana. La stoffa, come per papà Gilles, c’era: ma per arrivare al top mancava ancora un passaggio…

JACQUES VILLENEUVE, FIGLIO DEL MITO GILLES: LA PERDITA DEL PAPA’, IL TITOLO DEL 1997 E…

Dopo essersi messo in mostra nella Formula Nippon nel 1992, ecco il volo transoceanico che lo riportava in America: qui, le sfide in Formula Atlantic, ottenne un lusinghiero terzo posto, propedeutico prima all’esperienza nella CART e poi nella 500 Miglia di Indianapolis che vinse nel 1995: è qui che arriva la chiamata di Frank Williams per guidare una delle due monoposto nel Mondiale 1996, sostituendo David Coulthard e affiancando Damon Hill: a sorpresa il canadese contese la vittoria finale al britannico fino all’ultima gara a Suzuka (dove fu superato fatalmente alla partenza), ma l’occasione si ripresentò nel 1997 e questa volta vincendo il titolo davanti al nuovo compagno di scuderia, Heinz-Harald Frentzen. Da allora disputerà solo un’altra stagione in Williams (5° posto finale) prima di correre per BAR, Renault, Sauber e BMW Sauber, lasciando la F1 nel 2006 oramai privo di stimoli all’età di 35 anni.

Da sempre dotato di talento ma pure di una personalità anticonformista, Jacques Villeneuve nel circo della F1 è stato una versione meno spericolata di suo padre Gilles, tanto che Frank Williams lo lodava per il suo stile di guida senza alcun timore reverenziale: forse anche per questo ebbe un grandissimo impatto agli esordi, perendo però poi con gli anni quel tocco magico e non ripetendo mai più gli exploit del biennio 1996-97. Noto anche alle cronache mondane per i suoi look stravaganti e il fidanzamento con Dannii Minogue, Villeneuve è stato sposato una prima volta (2006) con Johanna Martinez che l’ha reso padre di Jules (2006) e Joakim (2007); dopo il divorzio del 2009 ecco le seconde nozze con la modella brasiliana Camila Lopez e la nascita di Benjamin ed Henri. Infine, dopo il secondo divorzio un anno fa, la quinta paternità dalla nuova compagna Giulia: a inizio di quest’anno è infatti venuto al mondo il piccolo Gilles, chiamato così in onore di suo padre.





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