JESUS CHRIST SUPERSTAR/ Compie 50 anni l’album “sacrilego” rivalutato dal Vaticano

- Paolo Vites

Cinquant’anni fa usciva il disco Jesus Christ Superstar diventato poi un film e un musical: l’album “sacrilego” fu rivalutato dal Vaticano

jesus christ superstar
Una immagine dal film
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Tre anni dopo sarebbe uscito il film che sarebbe diventato uno dei più acclamati e celebrati della storia del cinema. il capolavoro Jesus Christ Superstar – Rock Opera. Ma il disco che avrebbe ispirato il film usciva invece nel 1970, cinquant’anni fa esatti, ideato e musicato da due futuri geni del musical, Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, autori di innumerevoli opere di successo straordinario. Si intitolava allo stesso modo, era un doppio vinile e curiosamente ebbe il suo incipit in Italia, a Ventimiglia, nella residenza al mare della zia di Tim Rice. Qua i due idearono la canzone portante, quell’inno diventato simbolo di una epoca, che avrebbe dato vita alla passione di Gesù in modo laico e moderno, ma con forti riferimenti religiosi, rispettando in pieno le Sacre Scritture. Provocatorio, in quanto capace di portare nei tempi contemporanei il dramma della morte di Gesù, ma senza rinnegare nulla. I due autori ebbero l’intuizione di raccontare gli eventi dal punto di vista di Giuda, il discepolo traditore, aumentando così il tasso drammatico e umano dell’evento. Nel disco suonava un’orchestra sinfonica di 85 persone, sei musicisti rock e tre cori. La parte di Gesù era interpretata dal cantante dei Deep Purple, Ian Gillan, così come altri cantanti rock interpretano diversi personaggi: Murray Head nei panni di Giuda, Yvonne Elliman della Maddalena e l’attore Barry Dennen che interpretò Pilato sia nel disco che nel film.

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CENSURATO DALLA BBC APPROVATO DAL VATICANO

Per la Bbc bacchettona dei tempi il disco era “blasfemo” e non poteva essere trasmesso e venne censurato, ma ebbe lo stesso grande successo tanto che si pensò a farne un film e un musical poi, ancora oggi rappresentato. A tutt’oggi ha venduto 7 milioni di copie. Il film girato in Israele aveva protagonisti ancora superiori che nel disco, le voci dei protagonisti Ted Neeley e Carl Anderson e della dolce Yvonne Elliman (Maria Maddalena). Fu ovviamente attaccato da ebrei e cristiani ortodossi, perché troppo hippie e troppo umani i protagonisti. Tim Rice disse che “abbiamo trattato il Cristo più come uomo che come Dio: noi, come autori non prendiamo posizione. Però il primo spunto ce l’ha offerto proprio il decano di San Paolo che una volta ci ha detto: “Prendete Gesù e portatelo via dalle vetrate istoriate”. Come base abbiamo scelto il Vangelo di Giovanni. Mi sono servito anche della Vita di Cristo scritta dal vescovo cattolico americano Fulton Sheen e di quella scritta dall’italiano Marcello Craveri”. La Cei invece a differenza della Bbc (come era già successo con la canzone di Francesco Guccini Dio è morto, censurata dalla Rai e trasmessa dalla radio Vaticana) lo approvò quando il film giunse nel 1974 in Italia. Ora il capolavoro torna in scena, gratuitamente, sul web. Sir Andrew Lloyd Webber sul nuovo canale youtube The Shows Must Go On, venerdì prossimo alle 19 proporrà, visibile per 48 ore, la produzione 2012 di Jesus Christ Superstar. Ed il sito in streaming BroadwayHD, proporrà il 9 aprile Jesus Christ Superstar: Live Arena Tour.

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