Jo Squillo ai Soliti Ignoti dopo l’attacco ad Amadeus/ “E’ stato massacrato…”

- Silvana Palazzo

Jo Squillo oggi ai Soliti Ignoti dopo aver attacco Amadeus per una esibizione al Festival di Sanremo: “E’ stato massacrato. Mi hanno detto di querelarlo ma…”

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Jo Squillo ai Soliti Ignoti

Jo Squillo protagonista ai “Soliti Ignoti” col suo look sempre sorprendente. Da esperta di moda quale è, tanto che ne parla sulle colonne di Tgcom24, la showgirl si è presentata da Amadeus con un outfit “luminoso”, ma soprattutto con un paio di occhiali da sole molto particolari, destinati ad attirare l’attenzione dei telespettatori. Di recente, tra l’altro, ha lanciato una sua linea di moda. Cantante, showgirl e conduttrice, si conferma una delle donne più poliedriche del panorama televisivo italiano. “Oltre le gambe c’è molto di più!”, cantava con Sabrina Salerno, ma anche nella sua carriera. Il suo incontro con Amadeus desta anche curiosità, viste le critiche che aveva riservato al conduttore in occasione dell’ultima edizione del Festival di Sanremo 2021. «Se si fossero vestiti da drag queen almeno sarebbe stato uno spettacolo, non basta una parrucca per cantare quella canzone, per cantare quella canzone ci vuole cultura», aveva detto dopo l’esibizione di Amadeus e Fiorello in “Siamo donne”, brano che portò appunto con Sabrina Salerno a Sanremo nel 1991.

Joe Squillo ai Soliti Ignoti: quell’attacco ad Amadeus…

Amadeus, almeno pubblicamente, non ha mai replicato a Jo Squillo. A quanto pare non l’ha neppure presa male, visto che l’ha invitata ai “Soliti Ignoti”. E dal modo in cui interloquiscono è evidente che i dissapori sono stati superati. Forse c’è stato un chiarimento dietro le quinte in queste settimane? «Con quella canzone abbiamo lasciato un segno, abbiamo fatto la storia, ma la storia si rispetta», aveva dichiarato Jo Squillo, ricordando il successo di quella canzone a cui è comprensibilmente ancora molto legata. Lei e Sabrina Salerno raggiunsero il record di ascolti di 17 milioni di spettatori. «Potrei leggere i tanti messaggi arrivati su Instagram: sono stati massacrati. Qualcuno ha anche scritto ‘se li querelate vincete di sicuro’, ma ci mancherebbe, sono troppo artista per pensare di mettere tutto in mano a degli avvocati». Quindi, precisò che non pensava ci fosse derisione, ma ben altro: «A loro, inconsapevolmente, quella cultura, quell’attenzione al femminile manca». Il caso evidentemente è chiuso.



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