Johnson & Johnson, talco per neonati con amianto/ Lotto ritirato: “Tracce di asbesto”

- Silvana Palazzo

Johnson & Johnson ritira lotto di talco per neonati e bambini con amianto. “Tracce di asbesto”, rileva la Food and Drug Administration (Fda)

Johnson & Johnson
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Johnson & Johnson ritira lotto del suo talco per neonati e bambini a causa della presenza di tracce di amianto. Ad accertare le impurità della sostanza cancerogena sono stati i test condotti dalla Food and Drug Administration (Fda). Si tratta del primo ritiro per l’azienda, che ha sempre negato la contaminazione dei suoi prodotti con impurità tossiche. Ma ne è stata rilevata una in un lotto del suo talco per neonati e bambini. Il lotto ritirato da Johnson & Johnson è il #22318RB e comprende 33mila confezioni acquistate online da un rivenditore non identificato. La notizia del ritiro del lotto contaminato ha avuto ripercussioni in Borsa per J&J, come riportato dal Corriere della Sera. Il colosso ha perso infatti il 4,54 per cento a Wall Street. La Fda, autorità di controllo statunitense, ha trovato tracce di amianto nei campioni prelevati da una bottiglia del prodotto acquistata online. Nello specifico, ha trovato tracce di “asbesto crisotile”.

JOHNSON & JOHNSON, TALCO PER NEONATI CON AMIANTO: RITIRATO LOTTO

Johnson & Johnson ha comunicato di aver avviato una «rigorosa indagine interna e di aver deciso il ritiro del lotto in via cautelare». Inoltre, l’azienda ha fatto sapere di collaborare con l’Agenzia governativa «per determinare l’integrità dei campioni esaminati e la validità dei risultati dei test». J&J comunque è al centro al momento di 13mila cause legali da parte dei consumatori proprio a causa dei tumori e di altri danni alla salute che sono attribuiti all’uso dei prodotti al talco. Quest’anno il gruppo ha ricevuto mandato di consegna dei documenti riguardanti i suoi prodotti. E negli ultimi anni diverse sentenze hanno punito la società. L’anno scorso ad esempio è stata condannata a risarcire 22 donne con 4,7 miliardi di dollari perché il talco avrebbe provocato loro un cancro alle ovaie. Secondo il New York Times, che ha condotto un’indagine, i vertici dell’azienda erano a conoscenza da decenni dei rischi di contaminazione da amianto, ma hanno sempre tenuto nascosti i rischi ai consumatori.



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