Jonathan Kashanian non “saluta” Nadia Toffa/ “Non eravamo amici”: ecco perché

- Valentina Gambino

Jonathan Kashanian non “saluta” pubblicamente Nadia Toffa ma poi sulla Instagram Stories spiega il motivo nobile di questa scelta.

jonathan_kasabian_web
Jonathan Kashanian

Martedì 13 agosto 2019, Nadia Toffa se n’è andata, lasciando un vuoto immenso. La morte della iena più amata della televisione italiana, ha colto tutti ancora impreparati, tra smarrimento, commozione e pensieri nei suoi confronti. Sono stati moltissimi i personaggi del mondo dello spettacolo che le hanno dedicato un pensiero, anche solamente una parola di stima accompagnata da una fotografia. Tra le persone che non hanno pubblicato nulla su Instagram, c’è invece Jonathan Kashanian. L’ex concorrente de L’Isola dei Famosi, ha voluto scrivere qualcosa di differente, spiegando il motivo per il quale ha deciso di non postare alcuna foto della giornalista. “Oggi è una giornata un po’ triste, avrete tutti letto la notizia di Nadia Toffa. – ha esordito l’esperto di moda – Sono qui in Sardegna e la cosa che fa ‘ridere’ è che anche il meteo ha partecipato al lutto perché è una giornata ventosa, c’è un po’ di maestrale, è tutto nuvoloso e grigio e forse è giusto che sia così”.

Jonathan Kashanian: “Io e Nadia Toffa non eravamo amici”

Jonathan Kashanian spiega anche di essere stato molto tentato “perché Instagram è una grande famiglia e ci trascina nelle emozioni e nelle nostre azioni, quindi ho visto tutti questi post tutte queste foto, sai ‘la caccia alla foto’”. Poi con sincerità ha ammesso: “Io e Nadia non eravamo amici. Ci conoscevamo e ci salutavamo sempre con grande rispetto perché eravamo colleghi. Ho riflettuto se mettere una foto o un post però non mi sentivo abbastanza intimo e non volevo sembrasse che seguivo la scia. No, volevo fare una cosa più sentita su quello che provo”. Nonostante questo, la morte della giornalista fa riflettere molto: “A volte siamo veramente scemi, per esempio io mi perdo in un bicchiere d’acqua per un messaggio che aspettavo, per un lavoro che mi hanno disdetto o per una cosa che non sono riuscita ad ottenere, sono così severo con me stesso e poi non ci rendiamo conto che c’è gente che ci lascia così, che lascia i suoi sogni e le sue speranze (…) che sia per una piccola delusione o un piccolo problema di salute, come dice mia madre ricordatevi che c’è sempre chi sta peggio. E non dimentichiamoci che se stamattina ci siamo svegliati, abbiamo aperto la finestra e abbiamo guardato il cielo e se abbiamo qualcuno intorno a noi, un letto dove dormire e una casa dobbiamo sempre ricordarci che siamo persone fortunate”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA