Jovanotti/ Canta ‘A te’ e bacia Pippo Baudo sul naso: “Hai valorizzato tanti giovani”

- Emanuele Ambrosio

Jovanotti ospite a Buon Compleanno Pippo, la festa di Baudo che scelte il giovane cantautore per Serata D’Onore: “mi fu segnalato da mia figlia”

Jovanotti a Buon compleanno Pippo

Dopo un filmato di repertorio arriva anche Lorenzo Jovanotti su Raiuno a “Buon Compleanno Pippo Baudo”. Il cantante ricorda quella prima volta in televisione insieme a Pippo: “C’era anche Adriano Celentano. Io ero emozionato, tu pure. Per te quella serata rappresentava il tuo ritorno in Rai dopo Mediaset, mi ricordo che ti aspettavano il varco…”. Baudo sottolinea il rapporto di amicizia che lo lega ancora adesso a Jovanotti. L’artista, dal canto suo, gli riconosce una grande generosità: “Sì perchè sei sempre uno che ha aperto le porte alle nuove generazioni. Tu non sei stato uno attaccato alla poltrona, hai ceduto sempre il posto ai giovani valorizzandoli”. Prima di congedarsi, Jovanotti canta ‘A Te’. E nella strofa finale bacia sul naso Pippo Baudo. Lunghissimo applauso del pubblico. (Aggiornamento di Jacopo D’Antuono)

Jovanotti alla “festa” di Pippo Baudo

Jovanotti è uno dei tantissimi artisti e personaggi ospiti di “Buon compleanno Pippo“, la serata evento in onda venerdì 7 giugno 2019 su Rai1. In occasione dell’83esimo compleanno di Baudo e dei suoi “primi” 60 anni di carriera, la Rai ha pensato bene di celebrare il grande Pippo con uno show davvero imperdibile. Una grande festa televisiva che vedrà alternarsi sul palco grandi amici di Baudo: da Al Bano e Romina Power a Lorella Cuccarini, da Gigi D’Alessio a Fiorello. E ancora Giorgia, Massimo Lopez e Tullio Solenghi, Giancarlo Magalli, Laura Pausini e Anna Tatangelo, Michelle Hunziker e tanti altri. Tra questi ci sarà anche Lorenzo Jovanotti, una delle tante scoperte artistiche di Super Pippo che lo scelse per “Serata d’Onore”, programma trasmesso tra la fine degli anni ’80 e i primi ’90.

Pippo Baudo: “Jovanotti mi fu segnalato da mia figlia”

Correva l’anno 1989 e Jovanotti cominciava a farsi notare, ma soprattutto a sentire, con una serie di brani. Da “E’ qui la festa” a “Gimme Five” fino a “La mia moto”. La svolta però era vicina visto che Pippo Baudo, impegnato a tornare in Rai per condurre Serata d’Onore, scelse proprio lui per il programma. Ecco come Baudo ha raccontato quel particolare momento a Blogo: “Luigi Locatelli, allora direttore della seconda rete, mi chiamò per fare Serata d’onore. Io tornavo in Rai dopo un lungo stop a seguito del mio sfortunato passaggio in Fininvest”. Baudo prima di tutto contattò Adriano Celentano, che accettò immediatamente. Contro Celentano, Baudo puntò su un giovanissimo Jovanotti: “mi fu segnalato da mia figlia Tiziana che era sua grande fan. Andai a Riccione, all’Aquafan, dove lui faceva un programma musicale nel pomeriggio e mi piacque molto. Mi piaceva questo ragazzo dinoccolato e molto simpatico. Pensai, con un artista grande e già pienamente compiuto come Celentano, ci mettiamo un outsider, non uno della stessa grandezza, ma che può diventare grande”.

Pippo Baudo su Jovanotti: “è un mio grande amico, gli voglio bene”

Sempre a Blogo, Pippo Baudo ha raccontato il bellissimo rapporto che lo lega a Jovanotti: “è un mio grande amico. Lo vado spesso a vedere nei suoi concerti, ora è un numero uno e gli voglio bene. La nostra è un’amicizia profonda, di famiglia. Ero molto amico del padre, bravissima persona che ora non c’è più. Ricordo mi diceva: “La raccomando, le affido mio figlio che è una testa calda, lo tranquillizzi”. Un successo meritato quello di Lorenzo Jovanotti che in questi giorni ha annunciato l’uscita del disco “Jova Beach Party” per lanciare il nuovo tour nelle spiagge italiane. “Sono contentissimo di questo disco” ha scritto Jovanotti  sui social, “è nato in parallelo con il progetto delle spiagge che prendeva forma e questi pezzi nuovi mi servivano per visualizzare l’estate che stavamo immaginando insieme. È una specie di colonna sonora di Jova beach party, sono pezzi forti, spero vi piaccia, io ne sono pazzo. Buona settimana a tutti!”.

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