Kamala Harris scarica Blm per imprese/ Ira social “aiutavi i rivoltosi, ora i negozi”

- Niccolò Magnani

Kamala Harris attaccata sui social Usa per il “piede in 2 scarpe”: «vuoi sostenere le piccole imprese colpite dal Covid ma pochi mesi fa chiedevi fondi per cauzioni rivoltosi Blm»

Kamala Harris
Kamala Harris, Vice Presidente Usa (LaPresse, 2020)

Non c’è nulla di male nel richiedere, ormai a poche settimane dall’ingresso ufficiale in Casa Bianca, un pacchetto di aiuto apposito per le piccole-medie imprese colpite dalla pandemia Covid: ma quanto rilanciato sui social negli scorsi giorni dalla vicepresidente Kamala Harris rischia di rilevarsi un autentico “boomerang” in patria. «Le piccole imprese hanno bisogno del nostro supporto ora più che mai. Questo sabato durante le vacanze, fai acquisti in zona e fai la tua parte per aiutare la spina dorsale delle nostre comunità e della nostra economia», scriveva lo scorso sabato incontrando diversi proprietari di negozi e attività nel centro di Washington. Un tweet normale che è divenuto però rapidamente un “caso social” per un motivo molto semplice: in piena campagna elettorale, solo qualche mese fa, l’ex candidata alle Primarie Kamala Harris chiedeva sempre sui social diverse donazioni per aiutare i rivoltosi del Black Lives Matter dopo gli arresti della polizia.

BUFERA SOCIAL SU KAMALA HARRIS

«Io e Joe Biden ci impegniamo ad aiutare queste aziende durante la pandemia e a fornire loro il supporto di cui hanno bisogno per prosperare negli anni a venire», scrive Kamala sentendosi però attaccare da antagonisti repubblicani, semplici cittadini e anti-Biden. Il motivo è che solo il 1 giugno scorso la futura vicepresidente Usa scriveva così dopo gli arresti dei rivoltosi anti-razzisti che destavano i centri città americane negli scontri con la polizia e la guardia nazionale (per il caso George Floyd, ndr): «Se sei in grado di farlo, partecipa ora al @MNFreedomFund per aiutare a pagare la cauzione per coloro che protestano in Minnesota». Come nota Dagonews stamane, citando diversi tweet apparsi negli States, solo nel Minnesota sono 360 le aziende vandalizzate nella sola area delle Twin Cities. Alcune di queste aziende sono stati ridotti in macerie e almeno 66 sono stati completamente distrutte dagli incendi: lo scontro è acceso e viene chiesto dunque a Kamala Harris e Joe Biden di prendere una posizione e mantenerla. O con i rivoltosi o con le imprese vandalizzate: il “piede in due scarpe” non piace all’opinione pubblica americana.



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