Kate Fretti, fidanzata Marco Simoncelli/ 10 anni dalla morte: “Sic è ancora la mia vita”

- Michela Colombo

Kate Fretti, fidanzata Marco Simoncelli: dieci anni fa la scomparsa del pilota di Motogp. Il ricordo del tragico incidente e l’impegno con la Fondazione titolata a Sic.

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Kate Fretti e Marco Simoncelli (Lapresse)

KATE FRETTI, FIDANZATA MARCO SIMONCELLI: IL LUTTO:”MI MANCAVA UN PEZZO DELLA MIA ESISTENZA”

Con oggi, sabato 23 ottobre 2021 cade il decimo anniversario della morte di Marco Simoncelli, indimenticato pilota della Motogp che ha perso la vita in pista a Sepang il 23 ottobre 2011, durante il Gran premio della Malesia: e in questo giorni il pensiero di molti fan del Sic va anche a Kate Fretti, l’allora fidanzata del pilota di Coriano, e oggi volto e membro portante della fondazione intitolata alla memoria del pilota.

Fretti proprio in questi giorni in una commossa intervista esclusiva rilasciati al Corriere della Sera, ha ripercorso sia la bella storia d’amore con Marco Simoncelli, sia i tragici momenti della scomparsa del pilota italiano e del lungo percorso di convivenza con il dolore, impossibile da superare. La stessa Fretti ha infatti rivelato in tal senso: “Ero tagliata in due, mi mancava un pezzo della mia esistenza. Per fortuna siamo fatti per sopravvivere, la mente cerca di allontanare il dolore. Non lo annulla, lo attenua un po’”.

KATE FRETTI E L’IMPEGNO CON LA FONDAZIONE

Erano giovanissimi quando Fretti e Simoncelli si conobbero a Coriano e iniziarono la loro bella storia d’amore: i due erano inseparabili, fuori e dentro la pista e già tra erano grandi progetti in cantiere per i due fidanzati. Poi il drammatico incidente a Sepang e la morte di Simoncelli che ha lasciato “spezzata in due” Kate, come ella stessa ha dichiarato sulle colonne del Corriere. Dalla scomparsa di Sic, Kate è rimasta con la famiglia Simoncelli (“Rimasi con loro, anche perché così potevamo sostenerci a vicenda e così è stato”) e con loro ha costruito la fondazione che porta il nome dell’amatissimo pilota italiano.

Che pure è attivissima sul territorio come anche in campo internazionale. Fretti ha infatti ricordato: “Il Sic fa parte della mia vita oggi.  Con la fondazione abbiamo costruito una casa in un orfanotrofio nella Repubblica Domenicana per ospitare ragazzi disabili. Poi abbiamo deciso di agire qui anche perché i donatori sono italiani, aiutando il pronto soccorso e la Croce Rossa di Rimini ad acquistare un ecografo e una ambulanza pediatrica, stiamo cercando di sostenere un centro per ragazzi affetti da autismo a Ferrara”. Ma non solo: c’è anche “Casa Simoncelli” un centro diurno per disabili e tante altre iniziative che tengono viva la memoria di Marco. Che pure è sempre vivissima tra suoi fan e con la stessa Kate Fretti, come ha rivelato: “Dieci anni senza Marco. Penso che sia passato davvero molto tempo ma non è che un anniversario porti a ricordare. Accade ogni giorno”.

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