Katy Perry “Ero terrorizzata dalla maternità”/ “Ora sono felice. Con Orlando Bloom..”

- Stella Dibenedetto

Katy Perry, a poche settimane dalla nascita di sua figlia, svela di essere stata terrorizzata dalla maternità ma con Orlando Bloom…

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Orlando Bloom e Katy Perry - Foto Instagram

Katy Perry non vede l’ora di conoscere e stringere tra le proprie braccia la sua bambina, frutto del suo amore con Orlando Bloom e che dovrebbe nascere in questo mese d’agosto. Serena, felice e raggiante, la cantante e attrice ha raccontato le proprie emozioni in un’intervista rilasciata a People il 5 agosto a cui ha svelato che se le avessero detto, qualche anno fa, che sarebbe diventata mamma, non ci avrebbe creduto dal momento che la maternità era un argomento che la terrorizzava. “Ero davvero terrorizzata all’idea due o tre anni fa. Pensavo proprio: non ho la minima idea di come potrei mai riuscire a farlo. È pazzesco. Riesco a malapena a prendermi cura di me stessa!“, ha raccontato Katy alla rivista aggiungendo, però, di essere davvero felice di aver cambiato il proprio modo di essere.

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Seguire un percorso terapeutico che l’ha aiutata anche a superare la depressione contro cui ha combattuto per un po’, tuttavia, l’ha aiutata a fare pace anche con la parte materna di sè ed ora è pronta per vivere l’avventura più bella della sua vita e a sostenere la sua bambina con Orlando Bloom indipendentemente dalle scelte che farà. “Ha cambiato la mia vita, e ha cambiato la vita di Orlando e molte delle vite dei miei amici. Mi ha aiutato a ricollegare il modo in cui penso a me stessa, alle abitudini, ai modelli, al motivo per cui faccio qualcosa. Mi ha dato molta più libertà“, ha detto parlando di un ritiro terapeutico di una settimana. E sulla vita che dovrà affrontare con sua figlia ha aggiunto: “Ha due genitori molto ambiziosi, rumorosi, indipendenti, liberi di pensare, quindi magari prenderà da noi. O forse si ribellerà completamente e sarà un topo di biblioteca molto timida. Ma noi siamo qui solo per sostenerla, e sono sicura che arriverà per darci una lezione!“.



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