Killer nullatenente, spese processuali a famiglia vittima/ Caso Sarpa: “Vergogna”

- Mirko Bompiani

Caso Sarpa: killer nullatenente, familiari della vittima ricevono cartella esattoriale da 18.900 euro per le spese processuali.

Killer nullatenente caso sarpa
(Storie Italiane)

Sono trascorsi quasi 11 anni dal caso Sarpa, ma la famiglia della vittima continua a soffrire, forse più di prima. La notte di Capodanno del 2009, a Napoli, il 24enne Nicola Sarpa venne raggiunto da un colpo di pistola sparato in aria dalla figlia di un boss. Una giovane vita spezzata per motivi inaccettabili. Ma non è finita qui. La killer è nullatenente e nelle settimane del lockdown la famiglia Sarpa si è vista recapitare una cartella esattoriale da 18.900 euro. «Le spese processuali dobbiamo pagarle noi perché l’imputata è nullatenente, l’importo è di 18.900 euro di spese processuali», le parole della sorella Valentina Sarpa ai microfoni di Storie Italiane.

CASO SARPA : “KILLER NULLAFACENTE, SPESE PROCESSUALI ALLA FAMIGLIA DELLA VITTIMA”

«La ferita si è riaperta, oltre al danno c’è anche la beffa. Siamo delusi, amareggiati, arrabbiati: io chiedo e pretendo che venga tolta questa cartella, non penso che dobbiamo pagarla noi», ha aggiunto Valentina Sarpa ai microfoni di Storie Italiane: «La giustizia italiana in questo caso ha fallito». Infine, la sorella di Nicola Sarpa ha voluto lanciare un appello al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: «Chiedo che venga cancellata questa cartella in nome di mio fratello e di tutte le vittime di uno Stato assente. Non siamo mai stati risarciti in alcun modo e voglio che venga cancellata questa cartella in nome di tutti gli italiani».



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