KURT COBAIN, 27 ANNI FA LA MORTE DEL LEADER DEI NIRVANA/ Fu davvero un suicidio?

- Alessandro Nidi

Kurt Cobain, leader dei Nirvana, moriva 27 anni fa a 27 anni, con una ferita autoinflitta alla testa. Fu uno dei talenti rock più grandi di sempre

Il suicidio di Cobain
Kurt Cobain

Kurt Cobain, leader dei Nirvana, moriva esattamente 27 anni fa a causa di un colpo di fucile sparato alla testa. Il suo corpo fu trovato tre giorni dopo dall’elettricista Gary Smith insieme a una lettera d’addio che l’artista aveva lasciato al suo amico immaginario Boddah, alla moglie Courtney Love e alla figlia Frances Bean. Ci sono tuttavia alcuni dubbi legati alla scomparsa del musicista: si trattò davvero di suicidio? In molti, ancora oggi, a distanza di oltre cinque lustri dal triste accadimento, sono restii a credere a tale ipotesi.

Vi sono infatti alcune teorie secondo le quali Kurt Cobain sarebbe in realtà stato fatto uccidere dalla sua consorte Courtney Love, che avrebbe assoldato un sicario. La loro storia d’amore negli ultimi tempi stava attraversando momenti di profonda difficoltà e spesso nascevano liti tra i coniugi. E poi, c’è quella lettera d’addio, che non sarebbe totalmente autentica: per alcuni, si sarebbe trattato della missiva che Kurt aveva scritto per lasciare i Nirvana, visto che le ultime righe parrebbero avere una grafia in parte diversa rispetto a quella propria dell’uomo. Una lettera normale fatta divenire una lettera di suicidio? Chissà… (aggiornamento di Alessandro Nidi)

KURT COBAIN, LA MORTE 27 ANNI FA DEL LEADER DEI NIRVANA

Kurt Cobain moriva oggi, 27 anni fa, all’età di 27 anni. Numeri che ricorrono e che incorniciano la carriera breve, fulminea, ma estremamente significativa di uno dei cantautori e musicisti più grandi di tutti i tempi, conosciuto universalmente come il frontman del gruppo rock Nirvana e per il suo straordinario talento nelle vesti di chitarrista. Era nato ad Aberdeen (Washington) il 20 febbraio 1967 e a soli vent’anni, nel 1987, diede vita ai Nirvana, in compagnia di Krist Novoselic e Aaron Burckhard, conquistando gli States a partire da Seattle. Il successo di Kurt Cobain e dei Nirvana giunse in seguito alla firma con l’etichetta “DGC Records”, che proiettò la band all’interno di una dimensione internazionale, che fu abbracciata per la prima volta con “Smells Like Teen Spirit”, singolo estratto dal loro secondo album, intitolato “Nevermind” e datato 1991. Fra i successi più grandi dei Nirvana, scritti dallo stesso Cobain, spiccano “About a Girl”, “In Bloom”, “Come as You Are”, “Lithium”, “Polly”, “Something in the Way”, “All Apologies” e “Heart-Shaped Box”.

KURT COBAIN, 27 ANNI FA MORIVA LA VOCE DEI NIRVANA

Kurt Cobain, negli ultimi anni della sua vita, si trovò ad affrontare alcuni problemi che turbarono la sua esistenza, a cominciare dalla depressione e dalla dipendenza dall’eroina, sino al matrimonio con la musicista Courtney Love. Un mese prima di morire, andò in overdose in un albergo di Roma con un mix di champagne e Rohypnol, per poi entrare a fare parte di un programma di disintossicazione. Tuttavia, l’8 aprile del 1994 il leader dei Nirvana fu trovato privo di vita nella sua abitazione di Seattle. Aveva 27 anni soltanto e la polizia stabilì, in seguito ad alcuni accertamenti, che il ragazzo si era suicidato tre giorni prima, ferendosi alla testa. Numerosi i riconoscimenti postumi attribuiti al cantante, con la rivista “Rolling Stone” che lo ha inserito nelle top 100 dei più grandi cantautori, dei più grandi chitarristi e dei più grandi cantanti di tutte le epoche. Addirittura, MTV l’ha posto in settima posizione nella speciale graduatoria delle più grandi voci musicali di sempre, mentre nel 2006 “Hit Parader” lo collocò in ventesima piazza tra i 100 più grandi cantanti metal di sempre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA