SERIE A / Pensieri e speranze sul Campionato che comincia (e sorprende)

- Alfredo Mariotti

Torna la Serie A, e con essa l’appuntamento con L’Angolino di ALFREDO MARIOTTI che – scanzonatamente – ci offre il suo punto di vista sulla massima competizione italiana del pallone

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Sarri, allenatore del Napoli (Infophoto)

E vai! Il campionato è iniziato. Inizia la caccia allo scudetto della Gobba È favoritissima, sarà la lepre con all’inseguimento Maggica, Casciavid e Bauscia. Sarà meglio far la lepre o i cani da caccia? Vedremo alla fine. La Juve è un’incognita quest’anno, ha perso grandi campioni e si affida a giovani collaudati e di belle speranze e, in questo momento, classifica canta, è in zona retrocessione! Che scoppola dall’Udinese! All’apparenza si è molto rafforzata la Roma che però ha già toppato alla prima uscita rischiando la ghirba a Verona Buona, invece, la prova della Lazio che ha domato un buon Bologna Le milanesi potranno ambire allo scudetto solo con innesti importanti: Ibra per il Milan (che invece si ritrova Balotelli fra gli zebedei) e un attaccante di vero spessore, come Lavezzi, per l’Inter che a differenza dello scorso anno dove negli ultimi minuti perdeva partite (che a pareggiarle c’era già da incavolarsi) ha iniziato con una vittoria centrata al 93′ in una gara con una Atalanta arrivata a San Siro per portarsi a casa lo zero a zero. Buona la nuova difesa della Beneamata e questo, al fine di un buon campionato, è elemento fondamentale. Grande pressing a centro campo e ripartenze brucianti della Viola che, contro un Milan “inzaghiano”, ha rischiato di fare goleada. Sinisa deve ringraziare Diego Lopez. Grande Zenga che dopo aver rischiato la panchina ha saputo far partire la Samp che, mostrando un gioco spumeggiante, ha travolto il Carpi il quale, obiettivamente, anziché il portiere pareva avesse il citofono. Non capisco l’acquisto di questo portiere, con un cognome impossibile da pronunciare, quando in serie B gioca un giovane di grande spessore come Di Gennaro. Bella rimonta del Toro a Frosinone e vittoria all’ultimo respiro del Palermo sul Genoa. Grande Sassuolo la cui partita permette di ardire a due scommesse: il Mapei team andrà in Europa? E Sarri farà Natale senza la pastiera napoletana? Cosa aspettarsi da questo campionato? Che ci permetta di avere qualche minuto di innalzamento di adrenalina non per le difficoltà che ci attanagliano economicamente e socialmente, ma per sanamente tifare per la nostra squadra nella speranza ci dia soddisfazioni sportive o, in alternativa, che le avversarie delle nostre maggiori rivali escano vittoriose quando le incontrano.



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