Serie A/ Le sentenze di primavera

- Alfredo Mariotti

Serie A 2015-2016, 27^giornata: in esclusiva per ilsussidiario.net il punto di Alfredo Mariotti. La Juventus batte l’Inter e rimane prima, Roma e Milan continuano a risalire

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Roberto Stellone, 38 anni, allenatore del Frosinone (INFOPHOTO)

Le prime sentenze sono arrivate. Nonostante l’impegno Hellas, Carpi e Frosinone il prossimo anno giocheranno in B. Avevano scontri con le dirette avversarie e non sono riuscite a vincerli. Oramai non c’è più niente da fare. Invece il Milan, passino dopo passino, anche per incapacità degli avversari nel buttare in porta facili palloni, si è avvicinato al gruppo delle squadre che mirano all’Europa.

Non è stata bella la partita contro il Toro. Entrambe le squadre l’hanno giocata in modo guardingo, aspettavano fosse l’avversaria ad attaccare e solo un episodio poteva schiodarla dal risultato a reti inviolate. L’episodio è arrivato all’ultimo minuto del primo temo: è stato favorevole ai casciavid e per il Torino frittata fatta. Chi invece la frittata se l’è preparata con confiture e prosciutto è la Maggica. La squadra ha mostrato di avere cuochi magnifici che hanno cotto a dovere un rimaneggiato Empoli. Grande Faraone e toscani in picchiata, per questo campionato quello che dovevano fare lo hanno fatto.

Molte squadre paiono aver già deciso che quello che potevano ottenere in questo campionato è già arrivato. Questo le porta a vivere un campionato di stagnazione. Lo stesso che, secondo alcuni economisti, sta succedendo alla nostra economia e che dovrebbe durare per tutto il secolo. Si sa che per le previsioni ci si può fidare solo dei maghi che hanno la sfera di cristallo, o degli storici che si rifanno agli accadimenti e situazioni del passato ma mai degli economisti, perché non ne centrano mezza. Speriamo sia così anche stavolta altrimenti mi toccherà campare altri ottantaquattro anni per vedere una reale ripresa economica!

Duro e tattico il derby d’Italia con i bauscia che, nel primo tempo, hanno clamorosamente buttato una rete con Icardi. Grandi Kondo e il Trenza, più squadra la Gobba. Poi nella ripresa errore stupido, clamoroso e da pirla di D’Ambrosio che, solissimo in area interista, anziché lasciar scorrere il pallone sul fondo lo ha ributtato in mezzo all’area affinché Bonucci potesse battere Handanovic. In seguito partita loffiosa con Inter all’attacco e Juve in contropiede. Poi, per sicurezza, l’arbitro ha concesso un inesistente rigore alla Juve e questo ha tolto ogni speranza ai milanesi.

Era una partita da zero a zero ma la dea bendata prima e Rocchi poi hanno deciso così. A chiusura della giornata manca anche Fiorentina-Napoli. Non interessa perché di questa vi do già il risultato: sarà pareggio. La Viola vorrà vincere a tutti i costi per non far scappare Maggica e terzo posto, il Napoli pure per stare addosso alla Juve. Ripeto, finirà in pareggio e i bianconeri andranno verso la vittoria del campionato, mentre il Napoli rischierà di mollare il secondo posto alla Roma.

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