La Dannazione della Sinistra/ La storia vera del partito comunista (pci)

- Matteo Fantozzi

La dannazione della sinistra in onda dalle 21.45 di oggi, 23 gennaio, su Rai 3. La regia è di Cristian Di Mattia. Da un’idea di Ezio Mauro.

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La dannazione della sinistra

La Dannazione della Sinistra pone il focus sulle divisioni che da sempre accomunano le varie anime della Sinistra. Un segno distintivo che ha caratterizzato anche il Partito Comunista, come spiegato da Achille Occhetto, ex segretario del Pci. Sulle pagine de Il Sole 24 Ore, nei giorni scorsi, sono state riportate alcune considerazioni di uno dei simboli del Pci, che aveva fatto rimuovere la parola “comunista” dal nome del Partito il 12 ottobre 1989: “Ci sono delle scissioni plausibili come quella tra socialisti e anarchici nel 1882”, sostiene Occhetto. “Erano due visioni diverse inconciliabili. Mentre quella da cui nacque il Pci nel 1921 aveva una ragione oggettiva che nasceva dall’urgenza della frazione comunista di rimarcare le differenze emerse dopo la rivoluzione d’ottobre”. Un congresso che secondo Occhetto porta con sé due gravissimi limiti: “Non aver capito che il fascismo era ormai alle porte e di aver fatto presentare l’ordine del giorno da un delegato bulgaro, ovviamente molto distante dalla realtà italiana”. (Agg.Jacopo D’Antuono)

La dannazione della sinistra, la partecipazione di D’Alema

La realizzazione del documentario La dannazione della sinistra ha richiesto anche l’aiuto fondamentale di una serie di personaggi politici italiani illustri che hanno potuto partecipare attivamente a tutte quelle che sono le considerazioni che il documentario intende raccontare e riportare. Affinché non si perdesse mai il contatto con la realtà politica, Ezio Mauro ha raccolto alcuni personaggi come Massimo D’Alema, Fausto Bertinotti e Achille Occhetto i quali, consci della realtà politica che ha caratterizzato l’Italia, hanno partecipato attivamente alla realizzazione dell’intero girato.

La dannazione della sinistra, info streaming

La dannazione della sinistra è un documentario che ci porta all’interno di fatti che hanno sconvolto il nostro paese. Ci troviamo all’interno di un viaggio con riferimenti al nostro passato e possibilità che si aprono e diventano nuovamente attuali. I protagonisti siamo noi stessi che ci rispecchiamo sui passi di chi ci ha preceduto e ha costruito il nostro paese. Al centro troviamo un protagonista interessante come Ezio Mauro che con il suo racconto disinteressato ci propone fatti in maniera logica e molto intelligente. Attenzione però perché il target è preciso e corrisponde al pubblico dei più adulti. La dannazione della sinistra sarà trasmesso da Rai 3 stasera, clicca qui per la diretta streaming su RaiPlay. Clicca qui per il video del trailer.

La dannazione della sinistra su Rai3

La dannazione della sinistra va in onda dalle ore 21.45 di oggi, 23 gennaio, su Rai 3. La regia è di Cristian Di Mattia. Alla realizzazione del documentario hanno partecipato personaggi come Filippo Ceccarelli e Concetto Vecchio che hanno curato la parte storica e giornalistica, da un’idea di Ezio Mauro.

La dannazione della sinistra, la trama del film

Il documentario La dannazione della sinistra narra un particolare evento storico che sconvolse la politica italiana: il 21 gennaio 1921, infatti, durante il congresso che si tenne al teatro Goldoni il Partito Socialista Italiano subì una scissione profonda. Gli scissionisti, dunque, decidono di fondare il Partito Comunista Italiano, decisione politica che avrà una serie di ripercussioni anche sulla politica attuale. A cento anni dalla storica scissione, Ezio Mauro ripercorre tutte quelle che sono state le tappe politiche che hanno fatto sì che la politica italiana subisse una forte disgregazione negli anni avvenire.

Attraverso una serie di documenti storici, Ezio Mauro intende raccontare il male atavico della Sinistra italiana che ha fortemente scombussolato gli equilibri politici e sociali dell’Italia. Il documentario, inoltre, è arricchito anche da una serie di immagini storiche che non fanno che impreziosire i contenuti proposti, facendo sì che tale prodotto si configuri come una fedele rappresentazione di un momento cruciale della politica italiana.

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