La mossa del cavallo, Rai 1/ Trama e streaming del film ispirato ai romanzi di Andrea Camilleri

- Emanuele Ambrosio

La mossa del cavallo, il film in replica su Rai 1: la storia ispirata al romanzo di Andrea Camilleri. L’opera appartiene al ciclo “C’era una volta a Vigata”. Curiosità sul film

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Michele Riondino in La mossa del cavallo

La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata è “ispirato a Quentin Tarantino e Sergio Leone, un film western che calca sulla componente grottesca della storia”. Paola Casella premia il film con tre stellette sulle cinque a disposizione e sottolinea: “Come spesso accade nei romanzi di Andrea Camilleri due vicende finiscono per intrecciarsi e influenzarsi reciprocamente, diventando un’unica inchiesta”. Sicuramente ci troviamo di fronte a un film fatto per la televisione e questo si nota, ma le potenzialità della squadra tecnica che vi lavora vengono fuori altrettanto prepotentemente. Diretto bene e sceneggiato altrettanto regala onore al romanzo di Camilleri, senza scomodare ovviamente paragoni illustri e magari difficili da sostenere. Il film si lascia guardare dall’inizio alla fine senza risultare mai pesante o compassato. La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata va in onda su Rai 1, clicca qui per seguirlo in diretta streaming.

Nel cast del film anche Antonio Pandolfo

Nel cast di La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata troviamo anche Antonio Pandolfo nel ruolo di Padre Carnazza. Nato ad Alcamo il 4 agosto del 1975 oltre ad essere attore, cabarettista e animatore italiano. Già a 16 anni ha iniziato a lavorare a teatro con la Compagnia Piccolo Teatro di Alcamo, dove riesce a farsi notare per la sua bravura. Per arrivare in tv e al cinema però passa molto tempo, fatto di gavetta e interpretazioni di valore ma magari in contesti al di sotto delle sue possibilità. Nel 2004 arriva in televisione dove su Teleregione Forlì gli concedono spazio con la rubrica Ciak si ride. Sulla televisione nazionale invece arriva nel 2011 con Il giovane Montalbano per la regia di Gianluca Maria Tavarelli che cura anche quella del film in onda stasera. Sul grande schermo debutta invece nel 2008 con La matassa di Ficarra e Picone, riuscendo a dimostrare di poter dire la sua in una moderna rivisitazione del ruolo di caratterista tanto caro al cinema di un tempo.

Il film fa parte del ciclo “C’era una volta Vigata”

La Mossa del cavallo, film in onda stasera su Rai 1, fa parte del ciclo “C’era una volta a Vigata” ispirato ai romanzi di Andrea Camilleri. Nel 2018 è uscito appunto il film di Gianluca Maria Tavarelli. Nel 2019 invece abbiamo visto la messa in onda de La stagione della caccia di Roan Johnson con nel cast Francesco Scianna, Donatella FInocchiaro e Miriam Dalmazio tra gli altri. Questo è stato trasmesso per la prima volta il 25 febbraio del 2019 riuscendo a raccogliere il 30.8% dello share con oltre 7 milioni di telespettatori davanti al televisore. Il 23 marzo 2020 invece è stato trasmesso per la prima volta l’ultimo film della saga e cioè La concessione del telefono diretto sempre da Roan Johnson e con Alessio Vassallo, Fabrizio Bentivoglio e Corrado Guzzanti tra gli altri nel cast. Il film è stato trasmesso il 23 marzo del 2020 su Rai 1 con l’uscita al cinema che è stata bloccata a causa dell’emergenza legata al Coronavirus. (agg. di Matteo Fantozzi)

Michele Riondino protagonista

La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata torna in replica su Rai 1 oggi, lunedì 17 agosto 2020, per la gioia dei tantissimi fan di Andrea Camilleri (e non solo). Il film per la tv diretto da Gianluca Maria Tavarelli è ispirata alle opere del grandissimo Andrea Camilleri che ha partecipato anche alla sceneggiatura con Francesco Bruni e Leonardo Marini. Il film è ambientato a Montelusa alla fine dell’Ottocento e si presenta come una pellicola in costume con protagonista principale Michele Riondino che il pubblico di Raiuno conosce per aver interpretato anche “Il giovane Montalbano”. Alla fine dell’800, la Sicilia si presentava come una sorta di Far West, una terra di nessuno co-abitata da malfattori, banditi e gente che per sopravvivere era costretta a farsi giustizia da sola. Questo film, ispirato all’omonimo romanzo di Camilleri, racconta un’Italia divisa in due sia dal punto di vista politico che linguistico.

La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata, la trama

La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata è una pellicola ispirata ad un fatto realmente accaduto per la precisione a Barrafranca, in provincia di Enna, nel XIX secolo. Questo evento ha ispirato poi lo scrittore e drammaturgo a farne una storia con protagonista il giovanissimo Giovanni Bovara, il nuovo ispettore capo ai mulini a cui viene dato l’incarico da parte del Ministero di far rispettare l’invisa tassa sul macinato. Giovanni è nato in Sicilia, ma da diversi anni vive in Liguria e per questo motivo ragiona e parla come un uomo del nord-Italia. Ignaro delle dinamiche mafiose che regolano la Sicilia, Giovanni Bovara si ritroverà a dover fare i conti con un ingegnoso sistema messo in atto dalla gente del posto per evadere la tassa al punto di ritrovarsi invischiato in un complicato sistema di depistaggi e giochi di potere. Bovara si troverà così in pericolo, ma grazie al suo ingegno riuscirà a mettersi in salvo.

La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata cast: da Michele Riondino a Ester Pantano

Nel cast del film “La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata” ritroviamo nel ruolo del protagonista Michele Riondino che interpreta l’ispettore Giovanni Bovara. Nato a Vigata, Bovara si è trasferito a Genova, ma torna in Sicilia incaricato dal Ministero come il nuovo ispettore ai mulini. Uomo onesto e intransigente, si troverà costretto a convivere con le politiche del boss locale don Cocò Afflitto. Non mancheranno le difficoltà, ma alla fine l’ispettore riuscirà a mettersi in salvo vincendo la partita. Nel ruolo di Trisina Cicero, invece, ritroviamo Ester Pantano: una giovane vedova che tradiva il marito da sempre. La donna ha un flirt con padre Carnazza, ma l’arrivo di Giovanni Bovara stravolge la cosa, visto che Tristina è attratta dal nuovo ispettore del mulino. Sempre nel cast c’è anche Antonio Pandolfo che presta il volto a padre Carnazza, il sarcedote del paese che in realtà cede ai piaceri della carne. L’uomo è follemente innamorato di Trisina Cicero al punto da scontrasi con Don Memè Moro, il cugino a cui sta cercando di sottrarre l’eredità familiare. Tra i personaggi anche Don Cocò Afflitto interpretato da Maurizio Puglisi: è il capo della mafia di Montelusa. E’ temuto da tutti compresa la polizia e gli uffici dell’Intendenza fatta eccezione per Giovanni Bovara che non ha paura di scontrarsi con lui. Proprio per questo motivo don Cocò è pronto a tutto pur di uccidere Giovanni Bovara, ma…

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