LA NEW YORK DELLA PREISTORIA/ Israele, i resti finiranno sotto l’asfalto

- Paolo Vites

Scoperta per caso la più grande città del Medio Oriente risalente all’età del bronzo

Israele scavi archeologici al parco nazionale di Ashkelon 2
Scavi archeologici

Era dieci volte più grande di Gerico, una delle città più importanti e vaste dell’antichità. Si estendeva su un’area di 650mila metri quadri e aveva una popolazione di circa 6mila abitanti. Per le dimensioni dell’epoca è stata soprannominata “la New York dell’età del bronzo”. I resti di En Sur sono stati incredibilmente ritrovati mentre alcuni operai stavano procedendo a costruire uno svincolo autostradale a circa 50 chilometri da Tel Aviv. Sebbene fosse molto più piccola dei grandi insediamenti che si trovavano in Mesopotamia e in Egitto, era certamente più grande di ogni città che si trovava nell’area compresa fra Israele, Libano, Giordania e Siria. Risalirebbe a circa 5mila anni fa, in piena età del bronzo.

CAMBIA LA STORIA DELL’UMANITA’

La pianta che è stato possibile ricostruire mostra una urbanizzazione altamente dettagliata e pianificata, un complesso reticolo di vie, vicoli e piazze, silos per il cibo e pavimentazione di gesso e pietra in modo da drenare l’acqua nei periodi delle grandi piogge. La scoperta sua destando grande entusiasmo nell’ambiente archeologico israeliano che la definisco un insediamento tipico del periodo di transizione tra società agricole e urbanizzate. Oltre alle abitazioni anche i resti di un cimitero poco fuori delle mura, fortificazioni spesse due metri circondate da torri e un grande edificio di culto di 2mila anni precedente la città stessa. Il che significa che già 7mila anni fa qua esisteva un significativo centro urbano. Questa scoperta cambia la storia dell’urbanizzazione, che evidentemente cominciò prima di quanto si credeva. Purtroppo la clamorosa scoperta finirà sotto l’asfalto: i lavori inc orso non saranno fermati.



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