LE PECORA ELETTRICA, NUOVO INCENDIO/ “Terzo attentato”, Franceschini: “Intollerabile”

- Carmine Massimo Balsamo

Roma, nuovo incendio a La pecora elettrica: nuovo attacco dopo quello del 25 aprile. Laura Boldrini: “Tornerà e stavolta saremo ancora di più a sostenerla”.

la pecora elettrica
Vigili del fuoco, immagine di repertorio (Wikipedia)

Rabbia e sdegno per l’incendio che ha colpito La Pecora Elettrica, nota libreria antifascista di Roma. In corso le indagini delle forze dell’ordine e, come riporta Rai News, secondo gli inquirenti potrebbe esserci un collegamento con il rogo divampato un mese fa nel locale di fronte: i due locali, gli unici aperti la sera, potrebbero aver disturbato un giro di spaccio nel parco adiacente. In via delle Palme ha fatto tappa il ministro della Cultura, Dario Franceschini: «Bruciare una libreria di ragazzi aperta in periferia, coinvolgendo la comunità, è un atto incredibile e intollerabile». Su tutte le furie Danilo Ruggeri, uno dei proprietari, mentre un residente ha denunciato: «E’ il terzo attentato incendiario avvenuto in questa strada». Mondo politico vicino a La Pecora Elettrica, ecco le parole di Laura Boldrini: «Doveva riaprire domani ma nella notte, per la seconda volta dopo quella del 25 aprile, gli hanno dato fuoco. Chi ha paura dei libri e della cultura è un perdente. La Pecora Elettrica tornerà e stavolta saremo ancora di più a sostenerla». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

LA PECORA INCENDIARIA, IN FIAMME LIBRERIA ANTIFASCISTA

Roma, nuovo incendio a La Pecora Elettrica: libreria antifascista in fiamme nella notte tra il 5 ed il 6 novembre 2019. E’ il secondo attacco nel giro di pochi mesi al locale situato in via delle Palme, nel quartiere di Centocelle: come riporta Repubblica, il rogo è divampato attorno alle ore 3.00 e avrebbe danneggiato completamente gli interni del locale. Le forze dell’ordine, giunte sul posto insieme ai vigili del fuoco, hanno rinvenuto liquido infiammabile ed i piromani avrebbero usato i libri come combustibile. La libreria avrebbe riaperto i battenti domani dopo oltre sei mesi di chiusura: lo scorso 25 aprile il locale era stato incendiato con una bomba carta. Il titolare Valerio Pasqualucci ha commentato: «Ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni. Sembra che aspettino solo che ci sia un morto. Quando ci sarà, interverranno».

LA PECORA ELETTRICA, NUOVO INCENDIO: INDAGINI IN CORSO

Le indagini delle forze dell’ordine sono in corso per ricostruire la dinamica dei fatti ed individuare i responsabili. Netta la presa di posizione delle istituzioni, ecco le parole del governatore di Regione Lazio Zingaretti: «La Pecora Elettrica è un luogo di cultura e aggregazione. Stanotte è stato dato alle fiamme dopo l’incendio dell’aprile scorso. Ai proprietari dico di tenere duro e lottare per restituire a Roma la bellezza e la passione del loro impegno sociale». Così, invece, il sindaco di Roma Virginia Raggi: «Inquietante l’ennesimo rogo alla libreria la Pecora Elettrica a Roma. Se fosse confermato l’atto doloso sarebbe estremamente grave. Vicina ai proprietari, si faccia subito chiarezza». Attesi aggiornamenti nel corso delle prossime ore sugli sviluppi delle indagini degli inquirenti: ricordiamo che non è l’unico attacco registrato a Centocelle nell’ultimo periodo, lo scorso 9 ottobre era stata data alle fiamme Cento55, la pizzeria di fronte.

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