LA PESTE BUBBONICA TORNA A FAR PAURA/ Tra Cina e Mongolia: “Non mangiate marmotte”

- Fabio Belli

La Peste Bubbonica torna a far paura. Tra Cina e Mongolia: “Non mangiate marmotte”. Torna la “Morte Nera” fatale nel 90% dei casi.

cina coronavirus 9 lapresse1280
Malato affetto da Covid-19 in terapia intensiva (LaPresse)

La Peste Bubbonica torna a far paura nel mondo. Un male che spesso è collegato ad anni antichi, passati, secoli scorsi immortalati anche dalla grande letteratura del Medioevo. Ma la malattia in sé non è mai stata debellata ed un nuovo focolaio sembra si stia espandendo tra la Mongolia e la Cina. Infatti le autorità sanitarie della Regione cinese della Mongolia interna hanno registrato un nuovo caso in un paziente, un pastore della città di Bayannur. L’uomo è stato messo in quarantena ed al momento è segnalato in condizioni stabili. L’allarme sanitario emesso dalle autorità è stato di terzo livello, in una scala da uno a quattro. E’ stato poi esteso a tutta la popolazione della regione il divieto di caccia e il consumo di animali selvatici, in particolare marmotte che sarebbero considerate un vettore particolarmente insidioso della malattia. Quattro giorni fa la Mongolia aveva messo in quarantena la sua Regione occidentale, al confine con la Russia, dopo aver registrato due casi sospetti di peste nera che sarebbero collegati al consumo di carne di marmotta.

PESTE BUBBONICA, COS’E’ E COME SI PRENDE

La Peste Bubbonica, conosciuta anche come peste nera per le escrescenze nerastre e le tumefazioni che appaiono sul corpo degli ammalati, è stata la principale causa di mortalità nel medioevo. Viene trasmessa da animali o da parassiti tramite un batterio, che causa una sindrome fatale nel 90% dei casi se non curata con antibiotici specifici, che ovviamente non esistevano ai tempi del “Decameron” e de “I Promessi Sposi“, solo per citare due opere letterarie che ebbero sullo sfondo la “Morte Nera”. Dalla Peste Bubbonica può inoltre svilupparsi la peste polmonare, che causa grave infezione con problemi respiratori, mal di testa e tosse, anche questa sindrome con decorso nella maggioranza dei casi fatale. La Peste Bubbonica torna a far paura in Asia a oltre 10 anni dall’ultimo focolaio registrato, l’ultima epidemia si era fatta infatti registrare nel 2009, quando varie persone morirono nella cittadina di Qinghai, sull’altopiano del Tibet.

© RIPRODUZIONE RISERVATA