La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa! su Rete 4/ Un film d’annata

- Matteo Fantozzi

La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa! in onda su Rete 4 dalle 14:25 di oggi, 19 settembre. Tutto quello che c’è da sapere sul film con Kabir Bedi

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La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa!

La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa! riempie il primo pomeriggio di Rete 4 a partire dalle 14:25 di oggi, sabato 19 settembre. Si tratta di un film datato 1977 diretto dal regista italiano Sergio Sollima. Nel cast come sempre nel ruolo di protagonista della tigre di Mompracen l’attore indiano naturalizzato italiano Kabir Bedi affiancato da Philippe Leroy, Adolfo Celi e Sal Borgese. È una di quelle opere scritte in maniera intelligente e fatte come si faceva un tempo con grandi spunti e un pubblico in grado di godersi momenti di grandissima emozione. I più giovani però potrebbero annoiarsi.

La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa! La trama del film

Le vicende de La tigre è ancora viva: Sandokan alla riscossa! sono ambientate a dieci anni di distanza da quelle narrate nella celebre serie tv che ha reso Sandokan uno dei personaggi più famosi della televisione italiana. Dopo la morte di Marianna e la caduta di Mompracem sotto i colpi dell’artiglieria inglese, Sandokan vive una vita appartata in India.

A riportarlo sul campo di battaglia contro l’esercito coloniale di sua maestà è Jamilah, una giovane malese che perora la causa dell’indipendentismo. I due iniziano a ordire un piano per spodestare Abdullah, il sultano fantoccio degli inglesi. Per farlo, contattano l’amico fraterno di Sandokan, Yanez de Gomera e iniziano a pianificare la loro strategia.

A complicare terribilmente i piani di Sandokan e della sua compagnia ci sono i Thugs, una setta religiosa assetata di sangue e temuta da tutto il Mompracen per la loro fama di strangolatori senza pietà. Sulla loro strada la compagnia di Sandokan, Jamilah e Yanez incontreranno pirati feroci, assassini spietati e tantissime altre difficoltà contro le quali dovranno combattere per riportare finalmente pace e giustizia nella sofferente regione di Mompracen.



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