Ladra sinti, oltre 100 furti impuniti/ Oggi riceve reddito di cittadinanza e una casa

- Claudio Franceschini

Una ladra sinti di 44 anni, Bruna Hodorovich, avrebbe ottenuto un intero palazzo dall’Ater, per tutta la famiglia: accusata di furti per 500 mila euro, riceveva il reddito di cittadinanza.

Sinti Ostia lapresse 2020
Alcuni componenti di una comunità sinti (Foto LaPresse)

Bruna Hodorovich è un nome noto in Veneto: si parla di una donna di etnia sinti che oggi ha 44 anni, e secondo la Procura di Venezia è accusata di aver messo a segno oltre 100 furti in varie zone del Paese. Principalmente nella regione del Nord-Est (Venezia, Padova, Rovigo, Verona) ma anche Lombardia (Mantova) ed Emilia Romagna (Ferrara): il bottino complessivo ammonterebbe a circa mezzo milione di euro, la notizia che oggi si legge su Il Gazzettino però riguarda il fatto che la Hodorovich, che si dice sia a capo di una gang che comprende anche qualche familiare, è riuscita a farsi concedere una casa popolare a Cavarzere, in provincia di Venezia. Così avrebbe segnalato il Comune, e i giornali hanno immediatamente rilanciato: l’Ater (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale) le avrebbe infatti assegnato un’intera palazzina che sarà utilizzata dalla famiglia.

LADRA SINTI OTTIENE CASA POPOLARE

Bruna Hodorovich infatti è in galera: con lei ci sono anche il marito Diego Fulle, che ha 45 anni, e altri quattro componenti della famiglia mentre due sono agli arresti domiciliari. La denuncia sarebbe arrivata dalla nuora: la quale ventenne, sposata a Patrick Hodorovich (27 anni), avrebbe deciso di parlare non sopportando più (lo riporta sempre Il Gazzettino) le botte subite “dalla mattina alla sera”, essendo contraria ai furti della suocera. La notizia che Bruna abbia ottenuto una casa popolare è ancora più sorprendente se pensiamo che la donna era riuscita in passato a ottenere il reddito di cittadinanza, per la cifra di oltre 900 euro al mese; insieme a lei anche una delle figlie riceveva l’aiuto statale. Adesso però Bruna e la famiglia dovranno rispondere dei furti di cui sono accusati, vedremo allora come si concluderà questa vicenda che ha sicuramente del paradossale.

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