MORTI IN BARCA: TRAVOLTI DA MOTOSCAFO/ Lago di Garda, turisti “non ci siamo accorti”

- Emanuela Longo

Morti in barca sul Lago di Garda dopo scontro con motoscafo: due turisti tedeschi indagati a piede libero, non potranno lasciare l’Italia

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Lago di Garda, foto Twitter

Due le vittime dello scontro choc tra un motoscafo e una piccola imbarcazione, avvenuto sul Lago di Garda. Si tratta del 37enne Umberto Garzarella e della 25enne Greta Nedrotti. Sui due corpi, entrambi recuperati nelle passate ore, sarà disposta l’autopsia, come deciso dalla procura di Brescia. I due turisti tedeschi di 52 anni, come riferisce Il Giorno, sono indagati a piede libero per duplice omicidio colposo e omissione di soccorso. Al momento non potranno lasciare l’Italia. Attesi per oggi gli esiti dell’alcol test eseguito sui due stranieri. Secondo le prime informazioni, l’attenzione degli inquirenti si concentrerà sulla velocità tenuta al momento dell’impatto e sulla lucidità di chi era al timone.

Entrambi i tedeschi avrebbero detto di non essersi accorti di nulla, come riferisce Fanpage.it. La colpa potrebbe essere stata del buio, ma saranno i successivi accertamenti a confermare o meno la loro versione. Il motoscafo di loro proprietà, intanto, è stato posto sotto sequestro. Nel caso di esito positivo dell’alcol test la posizione dei due potrebbe aggravarsi ulteriormente. A Salò e Toscolano Maderno, i due paesi di origine delle due vittime, al dolore si unisce l’incredulità per quanto successo. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

INCIDENTE CHOC SUL LAGO DI GARDA

Due turisti tedeschi sono stati indagati per omicidio colposo e omissione di soccorso, dopo la morte di un uomo di 37 anni, Umberto Garzarella, morto sul colpo e ritrovato cadavere sulla sua imbarcazione dopo essere stato travolto da una barca pirata, nel dettaglio un motoscafo a bordo del quale si trovavano i due tedeschi. E’ accaduto sul Lago di Garda (Brescia) dove una ragazza di 25 anni, nello schianto, sarebbe annegata e risulta al momento dispersa. Lo riferisce il Corriere della Sera nel raccontare la tragedia avvenuta in questa calda giornata di giugno inoltrato.

Inizialmente il ritrovamento del corpo senza vita del 37enne a bordo di una barca nelle acque del Lago di Garda era apparso come un vero e proprio giallo ma poco alla volta gli inquirenti sono riusciti a definire gli incredibili contorni. L’incidente è avvenuto nella notte tra il 19 ed il 20 giugno quando una piccola imbarcazione sarebbe stata travolta da un motoscafo. Gli inquirenti sono riusciti a mettersi sulla giusta strada dopo aver scoperto che nella notte alcune persone erano rientrate in porto riferendo alcune contusioni. Nella giornata di oggi è stato individuato il motoscafo che secondo quanto emerso dalle indagini avrebbe travolto l’imbarcazione senza fermarsi.

LAGO DI GARDA, CADAVERE SU UNA BARCA DOPO SCONTRO: 2 INDAGATI

Il caso sarebbe nato dopo la scoperta, all’alba di oggi, da parte della Guardia Costiera che ha rinvenuto il cadavere di un uomo a bordo della piccola imbarcazione che si stava avvicinando alla riva di salò, sul Lago di Garda. La vittima è titolare di una ditta che fa manutenzione di caldaie e con lui a bordo c’era anche una giovane donna, probabilmente la fidanzata, che attualmente risulta dispersa nel lago. La coppia sarebbe stata vittima di un incidente nautico come dimostrato dagli ingenti danni da urto riportati dalla loro imbarcazione, come spiegato dai carabinieri di Salò. Parte della prua sarebbe stata letteralmente sventrata. Sul posto è intervenuto il nucleo investigativo di Brescia. Attualmente sono in corso le ricerche della seconda vittima che si presume dispersa in seguito all’incidente mortale. A bordo della barca sono stati ritrovati abiti femminili. Adesso gli inquirenti indagano a piede libero i due turisti tedeschi che hanno travolto con il loro motoscafo preso a noleggio l’imbarcazione senza prestare soccorso.

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