LAPO ELKANN/ “Quello che è successo a Maradona poteva succedere a me” (Verissimo)

- Emanuele Ambrosio

Lapo Elkann ospite a Verissimo per ricordare il grandissimo Diego Armando Maradona morto a 60 anni: “Aveva una generosità d’animo a 360 gradi”

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Lapo Elkann, in una trasmissione tv (Archivio)

Lapo Elkann ricorda Diego Armando Maradona a Verissimo: “mi fa molto piacere rivederti anche se in un momento molto più duro”. Il rampollo di casa Agnelli racconta il suo rapporto con il grandissimo Maradona: “Diego è un amico di cuore, è un amico vero con un immenso cuore. E’ quasi un fratello per me. Quando lui è scomparso è stato come quasi se scomparivo io. Quello che è successo a lui sarebbe potuto succedere a me. Le battaglie che ha affrontato lui dal punto di vista delle dipendenze sono cose che ho anche combattuto e combatto io personalmente come milioni di persone in giro per il mondo. Diciamo la verità la fine che ha fatto potevo farla anche io”. Non solo, Lapo ha aggiunto: “Diego aveva delle qualità umane pazzesche poi certamente era ed è il più grande calciatore della storia del calcio, ma per me Diego è la generosità, bontà e la volontà di supportare le persone più fragili. Avevamo dei vuoti che abbiamo colmato con delle sostanze. Diego è sempre stato vicino a me, ma anche a tantissime persone. Aveva una generosità di animo e cuore a 360%”. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Lapo Elkann: “Maradona? E’ come se fossi morto io”

Lapo Elkann è tra gli ospiti della nuova puntata di Verissimo, il rotocalco condotto da Silvia Toffanin su Canale 5. L’imprenditore ritorna in studio per un motivo davvero speciale: la morte di Diego Armando Maradona. A pochi giorni dalla scomparsa de El Pibe de Oro, Lapo ha accettato l’invito di Silvia Toffanin per condividere con tutti i telespettatori il suo personalissimo ricordo.

“Era un amico vero, con un cuore immenso. Era quasi un fratello per me” – ha detto il rampollo di casa Angelli legato da una prontissima amicizia al campione argentino  Parlando proprio di Maradona, Lapo ha confessato: “iego ha combattuto in un mondo molto complicato. Aveva delle qualità umane pazzesche e va ricordato per le sue grandi doti, che andavano oltre quelle calcistiche. È stato il più grande calciatore della storia”. Non solo, Elkann ha anche aggiunto: “Maradona per me era una persona generosa, con una grandissima bontà d’animo, sempre pronto ad aiutare i più fragili e i più deboli. La sua scomparsa è una delle più grandi perdite per tantissimi di noi”.

Lapo Elkann: “Maradona conosciuto durante una partita contro la Juve “

Lapo Elkann riconosce in Maradona tanto di lui. Quegli errori fatti dal campione argentino sono in parte quelli che ha fatto anche lui. Una riflessione che l’ha spinto a dichiarare a Verissimo: “Maradona? come se fossi morto io perché quello che è successo a lui poteva succedere a me”. L’imprenditore ha poi aggiunto: “le battaglie che ha combattuto lui, le sofferenze che ha provato per via delle dipendenze sono le stesse che ho provato anch’io e che affrontano milioni di persone”. Non solo, Lapo ha anche sottolineato di tutte quelle volte che sul web li mettevano a confronto per gli eccessi e gli errori commessi: “hanno ironizzato spesso sul web su noi due ma io ero orgoglioso e onorato di essere affiancato a Diego perché era un uomo che generava luce, passione e amore per tutti. Lui veniva dal nulla a differenza mia, ma in comune avevamo i vuoti che combattevamo e colmavamo con le sostanze”.

Tra i due c’era una profondissima amicizia come ha raccontato il rampollo di casa Agnelli: “mi è sempre stato vicino a me come ad altre tantissime persone. Aveva una generosità d’animo a 360 gradi, in tutto quello che faceva. Mi ha sempre supportato ed è sempre stato affettuoso con me perché, pur essendo adulti, eravamo rimasti dei bambini molto sensibili”. Infine il ricordo del primo incontro con Maradona: “me la ricordo benissimo, è stato durante una partita contro la Juventus. E quando l’ho visto mi sono illuminato”.

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