Laura Pausini e Biagio Antonacci, Concerto Torino/ Foto: “pronta per l’Olimpico”

- Rossella Pastore

Concerto di Torino di Laura Pausini e Biagio Antonacci: scaletta e canzoni. Tornano a esibirsi in coppia per la sesta tappa del loro tour all’Olimpico di Torino.

Laura Pausini e Biagio Antonacci
Laura Pausini e Biagio Antonacci in concerto a Torino

Tutto pronto allo stadio Olimpico di Torino per il concerto di Laura Pausini e Biagio Antonacci che, con 49 brani in scaletta, sono pronti a scaldare i fans piemontesi regalando momenti romantici ed emozionanti, ma anche assolutamente divertenti. Chi non vede l‘ora di salire sul palco è la Pausini che, su Instagram, si è mostrata ai fans in tutto il suo splendore per ricordare l‘appuntamento odierno. “Sono pronta, qui allo Stadio Olimpico di Torino io e Biagio Antonacci stiamo preparando un altro concerto speciale. Saremo tanti, vi aspettiamo!”, ha scritto la cantante. All’appello di Laura hanno risposto in massa i suoi fedelissimi fans: “Questa sera sarò ad ascoltarvi con la mia mamma, felice di festeggiare i miei 20 anni allo scoccare della mezzanotte! So già che sarà il compleanno più bello di sempre. Siete fantastici”; “Sarò matta.. Ma io con il mio pancione al nono mese, il mio bimbo di sei anni e la mia amica… Non rinunciamo per nulla al mondo… Siamo carichiiiiiii per stasera”, “ci vediamo stasera”, sono solo alcuni dei commenti. Cliccate qui per vedere il post (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

Laura Pausini e Biagio Antonacci: 49 brani in scaletta

Laura Pausini e Biagio Antonacci tornano a cantare sullo stesso palco. Questa volta lo fanno a Torino, allo Stadio Olimpico, per una tappa (la sesta) del loro Laura Biagio Tour 2019. Uno show particolare, fuori dagli schemi, fatto di canzoni, coreografie entusiasmanti e racconti inediti. Musica a parte, i due artisti ripercorreranno le loro rispettive carriere, sempre parallele e a tratti convergenti. Un’amicizia che li ha portati non solo a collaborare nel dietro le quinte (ricordiamo i numerosi testi che lui le ha regalato nel corso degli anni), ma anche davanti. A metterli insieme, anche questa volta, è stato il direttore artistico Luca Tommasini, che ha cercato non di mixare, ma di trovare una quadra tra i loro stili e le loro attitudini. Presenti in scaletta, oltre ai grandi successi da solisti, anche Il coraggio di andare e In questa nostra casa nuova, i brani nati dal sodalizio musicale tra i due cantanti.

La scaletta del concerto di Laura Pausini e Biagio Antonacci

49 le canzoni in scaletta nella tappa di Torino del Laura Biagio Tour. Un’emergenza d’amore/Liberatemi, Resta in ascolto, Non è mai stato subito, Il coraggio di andare, E.sta.a.te, medley Biagio in coppia (Sappi amore mio, Tu sei bella, Le cose che hai amato di più, Non ci facciamo compagnia, Mi fai sentire bene), Ti penso raramente, Sognami, Una storia che vale, Lato destro del cuore, La geografia del mio cammino/Le cose che vivi, Medley Laura in coppia (La solitudine, In assenza di te, Incancellabile, Strani amori, Simili), Se io, se lei, Pazzo di lei, Buongiorno bell’anima, Se non te/Non ho mai smesso, Frasi a metà, Primavera in anticipo, Se è vero che ci sei, In una stanza quasi rosa, Ritorno ad amare, Convivendo, Laura canta Biagio (Se tornerai, Sei, L’amore comporta, Ti ricordi perché), Biagio canta Laura (Ho creduto a me, Il mio sbaglio più grande, Fidati di me), Non è detto, Quanto tempo e ancora, Vivimi, Come se non fosse stato mai amore, Iris, In questa nostra casa nuova, Non vivo più senza te, Invece no, Tra te e il mare.

Laura Pausini e Biagio Antonacci: “Ecco come ci siamo conosciuti”

“Partecipavo al festival nella categoria Big e quando l’ho vista sul palco dell’Ariston, tra gli esordienti, e mi sono ricordato di lei. Era la fanciulla che avevo notato esibirsi con il padre pianista al ristorante Napoleone di Bologna dove mi capitava di cenare con Lucio Dalla”. Così Biagio Antonacci racconta la prima volta che incontrò Laura Pausini. Lo fa in un’intervista a Panorama, poco prima del lancio del tour. “Eseguì benissimo La solitudine“, prosegue, “ma era evidente quanto fosse in un mondo tutto suo, quasi stupita, inconsapevole di quello che le stava succedendo. Così, le mandai un telegramma: ‘Sei la migliore. Trionferai’. E lei: “Non sai quanto mi sono gasata con le amiche per quel telegramma, a quei tempi avevo il tuo poster in camera. In effetti, quella volta a Sanremo ero persa nei miei pensieri di diciottenne per Marco. Continuavo a rimuginare: chissà, magari mi ha visto in televisione e adesso desidera tornare da me… Col senno di poi, considerato che con quel pezzo è decollata la mia carriera, posso dire che lo ringrazio per le corna…”.

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