CRISI/ Cgil: 580mila in cassa integrazione, perso reddito per 4,6 miliardi

- La Redazione

Pessime notizie dai dati della Cgil sulla cassa integrazione: 2010 anno record, e i dati sono ancora in crescita.

Cgil_ManifestazioneR375_12dic08
Foto: Imagoeconomica

È «il risultato peggiore di sempre» quello che emerge da uno studio dell’Osservatorio Cig della Cgil sull’utilizzo della cassa integrazione guadagni nel 2010. 580mila i lavorati interessati, per oltre 1,2 miliardi di ore autorizzate (un quarto in deroga). Numeri che corrispondono ad un taglio netto del reddito per 4,6 miliardi di euro – una media di 8 mila euro in meno a lavoratore all’anno.

È stato il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere, a parlare del «risultato peggiore di sempre», che è andato «oltre il punto più basso della crisi produttiva toccato nel corso del 2009, e che va letto in parallelo al tonfo degli ordinativi nell’industria registrato dall’Istat». Nei dodici mesi del 2010 l’aumento complessivo delle ore di Cig è stato del +31,7% sul 2009. E nel mese di dicembre, ha detto Scudiere, la cassa integrazione «è tornata ad aumentare del +3%» sul mese precedente, con 21.445.226 ore autorizzate.


CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO SUI DATI CIG CLICCANDO SULLA FRECCIA

Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto al mese di novembre, nel quale si era riscontrato un lieve miglioramento. Il segretario ha fornito anche i dati sui settori che maggiormente sentono la crisi: si tratta, su base annua, di quello «metallurgico +304,1% (che resta quello con l’aumento maggiore), il legno +246,5%, il meccanico +219,8%, l’edilizia +213,8%, carta e poligrafiche +116,2% e il commercio +56,6%».

 

Record anche per la Cassa Integrazione in deroga (Cigd): nel 2010 sono state autorizzate 373.037.580, con un incremento del +206,5% sull’anno precedente, coinvolgendo circa 180mila lavoratori.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori