CGIL/ Proclamato lo sciopero generale per il 6 maggio

Susanna Camusso, parlando all’attivo dei delegati di Modena, ha annunciato lo sciopero generale del sindacato di Corso d’Italia per il 6 maggio

03.03.2011 - La Redazione
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Susanna Camusso durante la manifestazione Cgil di sabato (Foto Ansa)

Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, parlando all’attivo dei delegati di Modena, ha annunciato lo sciopero generale del sindacato di Corso d’Italia per il 6 maggio. L’agitazione durerà quattro ore e sarà accompagnato da manifestazioni territoriali.

La decisione di indire lo sciopero era stata già presa la scorsa settimana durante una riunione del comitato direttivo nazionale della Cgil, che aveva dato mandato alla Segreteria Confederale di decidere la data e le modalità dello sciopero.

«Un’organizzazione come la nostra – ha dichiarato Susanna Camusso – deve immaginare la sua mobilitazione in un tempo lungo. Ma anche in un tempo che è ogni giorno nel rapporto su cosa può succedere col governo, sulla campagna sulla democrazia, nell’idea che sui valori della Costituzione, della democrazia, della scuola chiamiamo altri insieme a noi. Non conosco nessun altro modo per farlo che andare giorno per giorno a fare assemblee e ricostruire la motivazione, provare a discutere anche con chi è iscritto a Cisl e Uil. Per questo serve una straordinaria campagna di assemblee nei luoghi di lavoro in vista dello sciopero generale che sarà il 6 maggio».

Nel documento politico approvato dal direttivo della Cgil della scorsa settimana si sosteneva che “è necessario rimettere al centro il tema del lavoro e dello sviluppo, riconquistare un modello contrattuale unitario e battere la pratica degli accordi separati, riassorbire la disoccupazione, contrastare il precariato, estendere le protezioni sociali e ridare fiducia ai giovani. Serve una nuova stagione fatta di obiettivi condivisi e rispettosi della dignità del lavoro e serve definire le regole della democrazia e della rappresentanza”.

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