LAVORO/ Gi Group rilancia la sfida al Meeting 2015: la persona al centro

- Niccolò Magnani

Anche in questa edizione numero XXXVI del Meeting di Rimini, sarà presente la multinazionale italiana del mercato del lavoro, Gi Group. Lo stand dedicato, gli incontri e i workshop

Colli_Lanzi_GiGroup
Stefano Colli Lanzi, Ad GiGroup e vicepresidente Assolavoro

E anche quest’anno la più grande multinazionale italiana del lavoro nonché una delle principali realtà a livello mondiale nei servizi dedicati allo sviluppo del mercato del lavoro, porta la sua presenza al Meeting di Rimini, giunto in questo 2015 alla 36esima edizione. Il tema di quest’anno è espresso alla perfezione dal titolo scelto che richiama un verso del poeta Mario Luzi, “Di che è mancanza questa mancanza, cuore, che a un tratto ne sei pieno?”; una poesia che è proprio il centro degli incontri e delle esperienze che saranno presenti alla kermesse riminese dal 20 al 26 agosto. Una mancanza strutturale nel cuore della persona umana che la testimonianza di Gi Group intende trattare, proponendo il lavoro come una delle componenti fondamentali dell’uomo e che dunque partecipa al colmare tale mancanza. Come già da qualche anno la multinazionale con sede a Milano e con punti di attività in tutt’Italia, partecipa attivamente ai lavori del Meeting presentandosi al pubblico con un proprio stand e con alcuni incontri e workshop organizzati sui temi più scottanti del mondo del lavoro e delle politiche sociali. In questa XXXVI edizione, Gi Group sarà presente dunque con uno spazio espositivo completamente dedicato: all’interno del padiglione A1, 80 mq di luogo con al centro materiali e tematiche orientate all’inserimento e al reinserimento lavorativo. Ovviamente lo stand sarà aperto a tutti e visitabile per chiunque fosse interessato ad entrare nello specifico del mondo job & work; a tal fine vengono organizzati per esporre e dialogare con il pubblico interessato una serie di workshop con appuntamento quotidiano, in cui vengono spiegate e introdotte tutte quelle fasi che coinvolgono la persona all’interno dell’immenso mercato del lavoro in Italia e in Europa. Dalla formulazione del curriculum, al colloquio di lavoro, dal miglior utilizzo dei social network alle sfide che il mercato offre oggi nonostante la crisi. Tra questi di particolari appuntamenti, ne segnaliamo due tra tutti: sabato 22 alle ore 12.00 ci sarà il workshop dal titolo “Linkedin: il social del mondo del lavoro” a cura della stessa Linkedin in collaborazione con Gi Group. Il secondo appuntamento vede invece la presenza di Antonio Bonardo, Direttore Public Affairs Gi Group, che presenta le nuove sfide del lavoro, con il titolo “Il mercato del lavoro che cambia”.
Come da natura insita nel cuore del Meeting di Rimini, i momenti privilegiati per incontrare persone ed esperienze di vario genere, oltre ai vari stand, sono gli interventi e le tavole rotonde aperte al pubblico su tematiche urgenti e pressanti riguardo la situazione odierna. Stefano Colli-Lanzi, Amministratore Delegato di Gi Group, sarà tra le figure di spicco nell’incontro dal titolo “Formazione, apprendistato e flexsicurity: la via italiana per sostenere lo sviluppo e l’occupazione” che si terrà in Sala Neri CONAI l’ultimo giorno della kermesse, mercoledì 26 agosto 2015 alle ore 15.00.

In questo importante appuntamento con un tema così attuale e delicato, parteciperanno alle discussioni: il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti; il Segretario Confederale CISL Gigi Petteni; Cristina Scocchia, Amministrazione Delegato L’Oreal Italia; Paola Vacchina, Presidente Enaip (Ente Nazionale ACLI per l’Istruzione Professionale). Il tutto verrà introdotto e moderato da Dario Odifreddi, Presidente della Piazza dei Mestieri.
Ma il Meeting è anche mostre di arte, informazione e religione, come politica, società e storia: insomma è un incontro di cultura umana che sta alla base di questa importante manifestazione. E Gi Group intende anche quest’anno contribuire al mondo della cultura, dimostrando come investire su una determinante componente umana come il lavoro non solo si genera profitto ma prima di tutto cultura, ovvero capacità di adattarsi e proporsi con intelligenza nella realtà che si presenta davanti tutti i giorni. Seguendo questa scelta, Gi Group porta il proprio sponsor nella mostra dal titolo “L’umano all’opera. Piazza del Duomo a Firenze tra fede, storia e arte”, presente proprio all’interno dello stand di Gi Group. Lo scopo della mostra è quello di comunicare il messaggio essenziale della piazza, di decodificare per un pubblico moderno l’universo di significati cristiani dei suoi edifici e riappropriarsi del tema dell’umanesimo cristiano che ha prodotto arte e carità. A cura di Mariella Carlotti e Samuele Caciagli e in collaborazione proprio con Gi Group e l’Opera di Santa Maria del Fiore in Firenze, la mostra sarà un’ulteriore occasione per conoscere il mondo della cultura e del lavoro, al centro dello stand della grande multinazionale italiana. Infine, Gi Group omaggerà tutti i visitatori del padiglione con il nuovo JOBook, una guida pratica sul mondo del lavoro che tratta diversi argomenti come il mercato del lavoro italiano, i contratti, il primo lavoro e la ricerca per uno nuovo tramite l’utilizzo dei nuovi social network.
Una grande occasione insomma per tutti i visitatori interessati al mondo dei mestieri e del lavoro, in un momento storico di leggerissima ripresa dopo una tremenda crisi, dalla quale ancora non possiamo dire di esserne usciti del tutto. E l’opportunità di incontrare così da vicino migliaia di ragazzi che animano e visitano il Meeting ogni anno permette davvero di rendere possibile la sinergia tra giovani e lavoro, l’unico elemento del futuro molto prossimo che potrà traghettarci fuori da questa crisi che non è solo di tipo prettamente economico, come il titolo di questa edizione riminese dimostra e mette all’attenzione di tutti.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori