FOR GIRLS IN SCIENCE/ Il programma per promuovere la parità di genere anche nella scienza

- Bruno Zampetti

A Milano L’Oréal ha presentato “For Girls in Science”, un programma per favorire la vocazione alle carriere scientifiche degli studenti delle scuole superiori

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(LaPresse)

IL PROGRAMMA FOR GIRLS IN SCIENCE

A Milano L’Oréal ha presentato “For Girls in Science”, un programma per favorire la vocazione alle carriere scientifiche degli studenti delle scuole superiori. Sono stati circa 200 i ragazzi che hanno partecipato all’evento che si è tenuto al Museo della scienza e della tecnica alla presenza di Francesco Facchinetti. Di fatto si è trattato di una sorta di “show”, che grazie a un sondaggio con domande e risposte in tempo reale, sfruttando un app per smartphone, ha coinvolto gli studenti, aiutandoli tra l’altro a riflettere sugli squilibri di genere ancora esistenti nel mondo della scienza e a superare i loro timori sulla possibilità di intraprendere studi e carriere scientifiche. Basti pensare che la campagna Eufactor della Commissione europea ha rivelato che solamente il 31,7% delle posizioni tecnico-scientifiche è occupata da donne. Si tratta del tasso più basso in Europa.

LE AMBASCIATRICI DELLE SCIENZE

Da un altro sondaggio internazionale realizzato nel 2015 dal Boston Consulting Group per la Fondazione L’Oréal, emerge un dato preoccupante: il 70% degli italiani reputa le donne non idonee a ricoprire posizioni scientifiche di alto livello. Anche per questo, come ricorda Adnkronos, all’evento hanno preso parte tre giovani ricercatrici, tre vere e proprie “ambasciatrici delle scienze”: Maria Enrica Di Pietro, 31 anni, chimica, ricercatrice al Karlsruhe Institute of Technology in Germania e vincitrice del Premio “L’Oréal Italia per le donne e la scienza” nel 2014; Caterina Mogno, 25 anni, fisica; Carlotta Teruzzi, 24 anni, biologa. Attraverso il racconto delle loro storie hanno aiutato gli studenti a poter soddisfare alcune curiosità  e a rispondere a domande circa le proprie scelte professionali.



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