PAGAMENTO PENSIONI INPS 2018/ Accredito febbraio: cedolino e liquidazione quote agli eredi (ultime notizie)

Pagamento pensioni 2018, cedolino Inps per l’accredito di febbraio: ultime notizie, come funziona il cedolino e tutte le altre funzionalità sul portale online. Gli aumenti del 2018

02.02.2018 - Niccolò Magnani
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Lapresse

Continuando nella carrellata di informazioni a riguardo del pagamento per tutte le pensioni, uno spunto interessante è offerto dal portale Inps sotto la sezione “liquidazione”. In pratica non sono pochi i pensionati italiani che purtroppo non più in vita lasciano quote di pensioni agli eredi: in queso caso, spiega l’INPS, «Le quote di pensione maturate e non riscosse in vita dal pensionato entrano nell’asse ereditario e possono essere trasmesse agli eredi secondo la disciplina comune del diritto civile in materia di eredità». La misura è rivolta al coniuge superstite oppure, in mancanza di esso, ai figli viventi al momento della morte del pensionato. Da ultimo, in mancanza di tutti questi precedenti, le quote della pensione rimanente saranno divise agli eredi legittimi o testamentari. «Si precisa che il rateo d’ufficio viene liquidato solo ed esclusivamente se il richiedente la reversibilità è il solo coniuge superstite o il figlio minore e non nei casi di compresenza. Per ottenere la liquidazione delle somme, gli eredi legittimi o testamentari possono inoltrare apposita domanda all’INPS online attraverso il servizio dedicato». Per tutte le altre informazioni e requisiti particolari, clicca su questo indirizzo. 

COME CAMBIARE COORDINATE DI ACCREDITO?

Se un pensionato dovesse o volesse cambiare le coordinate di accredito (istituto di credito, Poste, sportello estero) dovrà svolgere alcuni passaggi illustrati dal sito Inps e potrà farlo già direttamente dal prossimo cedolino di marzo, mentre il pagamento dell’assegno di febbraio è già in corso. Ebbene, il pensionato può modificare in ogni momento le coordinate per l’accredito della pensione con questi passaggi: nello specifico, l’invito è rivolto a tutti coloro che intendono modificare l’Iban del soggetto pagatore fornito in precedenza all’Inps; a quel punto, scatta una serie di strumenti espressi dal sito online. Accedere al servizio online, poi scaricare i moduli AP03 o AP04 precompilati con i dati che devono essere validati dal nuovo ufficio pagatore; a quel punto recarsi presso il nuovo ufficio pagatore per far apporre timbro e firma sul modulo precompilato e scansione il modulo con timbro e firma. Scansionare il modulo con timbro e firma, accedere nuovamente al servizio online e caricare il modulo nella sezione “Documenti” e confermare al sistema l’invio della domanda. Infine, scaricare la ricevuta e stampare la domanda di variazione.

COME FUNZIONA IL CEDOLINO

Da ieri sono iniziati gli accrediti e il primo pagamento delle Pensioni seguendo i normali canali che riprendiamo qui nel nostro focus approfondito; va ricordato che il cedolino Inps del mese di febbraio è come sempre utile non solo per la verifica definitiva del conguaglio arrivato su contro corrente o banco posta, ma anche per tutta una serie di altri strumenti e funzioni che possono risultare utili ai vari pensionati. Innanzitutto va detto che per usufruire di questo servizio online bisogna essere in possesso di un codice PIN rilasciato dall’Inps o di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (Cns); una volta entrati tramite l’autenticazione personale, il servizio guida l’utente con pochi semplici passaggi tramite la compassione di domande e principali funzioni di risposta. All’interno del cedolino si possono così trovate queste principali funzionalità oltre all’ovvio cedolino con accredito della pensione: si possono confrontare i cedolini, si possono visualizzare e scaricare. E poi ancora: «Visualizza elenco prospetti di liquidazione (Modelli TE08); Elenco deleghe sindacali; Gestione deleghe sindacali su trattamenti pensionistici; Informazioni Posta Elettronica Certificata; Variazione ufficio pagatore; Visualizzazione e modifica dati anagrafici, indirizzo e recapiti», si legge nel portale cedolino Inps.

PAGAMENTO PENSIONI INPS 2018: GLI AUMENTI DEL 2018

Il sistema Inps ha portato alcune novità negli ultimi mesi, parallele alla riforma previdenziale che ancora non è stato completato del tutto ma che comunque presenta degli aumenti in alcuni settori e redditi degli ex lavoratori. Mentre si procede da ieri con l’accredito del cedolino di febbraio, vale la pena ricordare quali possono essere questi aumenti e in che settori: secondo quanto riportato nei primi giorni di gennaio dal servizio Job del portale Fanpage, sono stati analizzati alcuni casi generali relative cifre di aumento che interesseranno le fasce principali degli ex lavoratori italiani. Ad esempio, con una pensione di 800 euro lordi l’aumento previsto dal gennaio 2018 è dell’1,1%, dunque di 8,8 euro lordi al mese; per la pensione da 1000 euro invece, l’aumento sarà di 11 euro lordi. Se invece si prendono 1500 euro mensili, l’aumento in arrivo è di 13,2 euro in più (lordi), mentre se si guadagnano 1800 allora l’aumento visibile sarà di 18,81 euro sempre lordi; salendo fino a 2500 euro, l’aumento previsto è di 20,62 euro.

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