Le Iene, inchiesta ginecologo Bari “Abusi? No, letteratura”/ Ma si cancella dall’albo

- Silvana Palazzo

Le Iene, inchiesta sul ginecologo di Bari accusato di abusi da ex pazienti: “No, è letteratura e ho consensi”. Ma ha annunciato cancellazione dall’albo. Oggi nuove testimonianze

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Ginecologo di Bari a Le Iene

Il ginecologo di Bari finito al centro di un’inchiesta per un servizio de Le Iene in cui veniva accusato di aver proposto rapporti sessuali come cura contro il papilloma virus, ha deciso di dimettersi dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bari. Inoltre, ha chiesto di essere formalmente cancellato dall’albo. Ad annunciarlo l’avvocato Roberto Eustachio Sisto, come riportato dall’Ansa. Sulla vicenda l’Ordine dei medici aveva aperto un procedimento disciplinare, ma anche la Procura ha aperto un fascicolo che contiene già diverse denunce di ex pazienti del ginecologo. Ma nella puntata di oggi, 23 novembre 2021, il programma di Italia 1 tornerà ad occuparsi del caso, apertosi con la testimonianza di una giovane donna che ha voluto denunciare pubblicamente la condotta del professore.

Si sono susseguiti racconti di altre pazienti da cui è emerso che il ginecologo “prescrivesse” rapporti sessuali con lui, in quanto uno dei pochi vaccinati contro l’Hpv, in modo tale da “bonificarle” come prevenzione per il tumore all’utero. Nel servizio in onda stasera a Le Iene, dunque, verranno trasmesse le nuove testimonianze da cui si evince il “modus operandi” del ginecologo.

LE IENE A BARI DAL GINECOLOGO SOTTO ACCUSA

Ma il ginecologo di Bari in alcuni casi si sarebbe spinto oltre. «Ha iniziato a stalkerarmi, mi telefonava sempre, e presa dalla paura ho ceduto». Si parla di una «tecnica rodata, affinata negli anni, dove tutti sapevano e nessuno ha fatto niente». L’inviata de Le Iene Alice Martinelli si è quindi recata a Bari per parlare col medico, che per tutta risposta ha ribadito le sue convinzioni: «C’è tanto di letteratura che poi produrrò con altri mezzi, letteratura scientifica. Ho avuto commenti e consensi da centinaia di persone. Sono venute pazienti che avevano letto tutto e hanno confermato la stima illimitata».

Non ha dunque preso le distanze dalle accuse, ma ha provato a ridimensionarle, quindi non ci sta a sentirsi dire che ha plagiato le sue pazienti. «Non era un plagio era un’informazione». E quando gli viene rinfacciato il fatto che abbia parlato di “bonifiche”, lui ha ribadito all’inviata de Le Iene: «Letteratura. Se plagiassi queste persone, le ripeto, non avrei questo consenso».

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