Le pagelle Francia Germania (1-0)/ I voti della partita: Europei 2020, Mbappé UFO

- Fabio Belli

Pagelle Francia Germania: i voti della partita degli Europei 2020 a Monaco per il girone F, i migliori e i peggiori al termine del primo tempo.

Francia Germania
Pagelle Francia Germania: un precedente (Foto LaPresse)

All’Allianz Arena di Monaco è la Francia a prendersi la partita contro la Germania che stecca in casa all’esordio di Euro 2020. Decide un autogol di Hummels al 20′ del primo tempo, la sfida non è stata ricchissima di occasioni da gol ma i tedeschi l’hanno giocata forse con un pizzico di timidezza di troppo. Di sicuro è stato difficile tenere a bada Kylian Mappé, con le sue accelerazioni l’asso del Paris Saint Germain è sembrato un UFO nel cielo di Baviera, anche se il gol poi non è arrivato. Anche un palo di Rabiot, il quadro è stato comunque nettamente favorevole ai francesi mentre la Germania deve interrogarsi sull’incapacità di rendersi davvero pericolosa una volta arrivata ai 16 metri con la sua manovra offensiva.

VOTO PARTITA 6,5 – Più godibile il secondo tempo, il copione è stato ben chiaro sin dall’inizio con il pressing della Germania che ha cercato di contenere la manovra e il palleggio francese, ma quando le accelerazioni di Mbappé hanno spaccato la sfida i tedeschi non hanno trovato contromisure offensive, peccando di fantasia e di inventiva.

VOTO FRANCIA 7 – Difficile pensare a un inizio migliore in una grande competizione per Nazionali rispetto a una vittoria contro i tedeschi. Tanta roba Mbappé mentre Pogba e Rabiot sono sembrati più disciplinati del solito, Kimpembe addirittura sontuoso in difesa. Ma sul piano dell’intensità i transalpini possono fare anche di più.

VOTO GERMANIA 6 – Non una bocciatura per gli uomini di Low, considerando la qualità degli avversari, ma la Germania può fare sicuramente di più soprattutto dal punto di vista offensivo. Hanno creato davvero poco i tedeschi offensivamente, mentre in difesa bisognerà valutare alternative considerando la giornalaccio di Hummels.

VOTO ARBITRO CARLOS DEL CERRO GRANDE 5,5 – Graziato Kimmich nel primo tempo, nella difesa errore pesante sulla maxi-accelerazione di Mbappé, agganciato in area da Hummels ma l’arbitro indica l’intervento sul pallone e il VAR non interviene. Rigore negato senza se e senza ma.

LE PAGELLE DELLA FRANCIA

LLORIS 6 – Partita senza eccessive sollecitazioni, quando la Germania si rende pericolosa non centra il bersaglio e lui vive il match quasi da spettatore aggiunto.
PAVARD 6 – Gioca bloccato sul suo lato senza preoccuparsi troppo di sganciarsi in avanti, i tedeschi fanno paura sullo stretto e lui preferisce non strafare.
VARANE 6.5 – Qualche incertezza nel primo tempo, poi gioca bene d’anticipo nella ripresa, lottando soprattutto sulle palle alte con efficacia-
KIMPEMBE 7 – Partita super dal punto di vista del controllo degli avversari, nella difesa fa ancora meglio e se la Germania non riesce mai a sfondare centralmente è merito suo.
HERNANDEZ 6,5 – Dal suo piede nasce l’autogol di Hummels, nel primo tempo scende che è un piacere sulla fascia sinistra, nella ripresa cala un po’ ma è comunque protagonista di una partita di spessore-
RABIOT 6,5 – Grande applicazione a centrocampo, tiene bene la sua posizione e rappresenta il punto fermo per la Francia per smistare palloni dalle retrovie. Il palo gli nega il gol a inizio ripresa (dal 94′ DEMBELE’ Senza voto)
KANTE’ 7 – Bisognerebbe clonarlo anche se probabilmente l’hanno già fatto, se non fossero almeno in due sarebbe impossibile fornire il dinamismo che lui sistematicamente garantisce.
POGBA 6,5 – Sembra sempre sul punto di perdere il pallone, ma in qualche modo ce la fa sempre: ormai è diventato un fuoriclasse non convenzionale.
GRIEZMANN 6 – Primo tempo opaco, nella ripresa però emerge chiaramente quanto sia prezioso il suo lavoro in termini di sacrificio per la squadra, aiutando la Francia a non sbilanciarsi eccessivamente col tridente in campo.
BENZEMA 6 – Anche per lui match in crescendo, attende nel primo tempo passivamente dei palloni che non arrivano, poi cresce e mette sostanza nella sua prova. Annullato il gol del raddoppio che aveva realizzato con freddezza. (dal 89′ TOLISSO Senza voto)
MBAPPE’ 7,5 – Dal punto di vista della velocità è mostruoso, si vede annullato un vero gol capolavoro inventato con un colpo da biliardo in mezzo a tre avversari. C’era un rigore su di lui, vista raramente un’accelerazione del genere su un campo da calcio. Si candida come stella di questo Europeo, la concorrenza è ampia ma ce la può fare.
CT DESCHAMPS 7 – Battere i tedeschi non è mai facile e dunque si prende una nota di merito. I campioni non gli mancano e il 4-3-3 viene un po’ “sporcato” tatticamente per tenere equilibrio: l’impressione è che così però la potenza offensiva della squadra resti un po’ soffocata.

LE PAGELLE DELLA GERMANIA

NEUER 6,5 – Protagonista di una bella parata nel primo tempo, non può nulla ovviamente quando Hummels decide di fare harakiri.
GINTER 6 – Nonostante qualche imprecisione si capisce che la sua velocità fa comodo eccome alla Germania quando Mbappé si sposta con Hummels. (dal 87′ EMRE CAN Senza voto).
HUMMELS 5 – Pessima giornata, al di là della autogol nella ripresa inizia a vedersi sbucare Mbappé da tutte le parti: deve commettere anche un fallo da rigore sul quale viene graziato dall’arbitro.
RUDIGER 5,5 – Prova opaca, non trova mai le misure giuste al fianco di Hummels, se la cava di mestiere nel gioco aereo ma tanti buchi sono dalla sua parte. Da rivedere pesantemente alla prossima.
KIMMICH 5,5 – Rischia l’espulsione a fine primo tempo per una pedata su Hernandez, il tuttofare del Bayern Monaco viene ridotto a un docile gattino dalle accelerazioni dei funamboli avversari.
GUNDOGAN 6 – Commette diversi errori ma la sua grande generosità lo salva dall’insufficienza, peraltro fallendo anche una buona occasione è l’unico, tra i suoi, che trova la chiave per inserirsi ogni tanto dalle retrovie in area avversaria.
KROOS 6 – Prova a far valere la sua qualità sui calci piazzati ma pecca di precisione, a centrocampo comunque gioca a testa alta la partita a scacchi con Pogba e Rabiot.
GOSENS 6.5 – L’atalantino disputa un ottimo primo tempo, poi nella ripresa le energie vengono un po’ meno e quando la sua spinta manca il gioco offensivo tedesco avvizzisce ancor di più. (dal 87′ VOLLAND Senza voto).
HAVERTZ 5 –Il folletto del Chelsea stavolta è evanescente, tenta qualche accelerazione ma coi colossi difensivi olandesi diventa l’equivalente tedesco del non c’è trippa per gatti. (dal 74′ SANE’ 5,5 – Non fa rimpiangere la decisione di schierare Havertz, nonostante la freschezza non porta né velocità né idee sul fronte offensivo).
MULLER 6 – Arriva con l’esperienza dove il fisico a volte non è in grado di supportarlo. Primo tempo intelligente, cerca di aiutare i suoi ad aggirare la ragnatela dei passaggi francesi, poi nel finale si ritrova isolato con la squadra spaccata in due.
GNABRY 5 – Vedi Havertz, non si vede nulla sul piano della velocità e della fantasia rispetto a ciò che ci si aspetterebbe da lui. (dal 74′ WERNER 5,5 – Entra spaesato in partita, è un altro giocatore che per rendere al massimo ha bisogno di riferimenti precisi, impossibili da trovare nella sarabanda finale).
CT LOW 5,5 – La prova della sua squadra non è da buttar via, preoccupa però la mancanza di alternative in attacco e soprattuto la sua incapacità di trovare soluzioni offensive e di cambiare la partita con le sostituzioni. A inizio partita la Germania partiva un passo indietro rispetto la Francia e questa percezione risulta confermata a fine match.

LE PAGELLE DI FRANCIA GERMANIA: PRIMO TEMPO

Il match più atteso di questa prima giornata della fase a gironi di Euro 2020 vede la Francia in vantaggio a fine primo tempo sulla Germania. 1-0 per i transalpini grazie a un’autorete di Hummels, col difensore tedesco che ha infilato la propria porta di stinco in un tentativo d’anticipo su un cross basso di Lucas Hernandez. Partita comunque non spettacolare all’Allianz Arena di Monaco di Baviera, la Francia ha lavorato sul possesso palla e ha capitalizzato il vantaggio, provando a sfruttare la velocità di Mbappé in contropiede, ma l’impressione è che Benzema sia rimasto troppo isolato in avanti. Ben poco ha fatto anche la Germania sul fronte offensivo, solo una svirgolata di Gundogan dall’interno dell’area di rigore. L’episodio dell’autogol ha sicuramente rotto un equilibrio quasi perfetto, alla Germania servirà però un altro ritmo dopo aver pensato inizialmente a pressare i portatori di palla avversari, senza aver trovato però spazi dalla trequarti in su.

LE PAGELLE DI FRANCIA GERMANIA: I VOTI DEL PRIMO TEMPO

VOTO FRANCIA 6,5 – Nulla di particolarmente spettacolare, ma la formazione di Deschamps ha dato l’impressione di tenere in mano il pallino del gioco dall’inizio alla fine, non creando moltissimo e passando in vantaggio in maniera un po’ fortunosa, ma rischiando nel contempo ancora meno.
MIGLIORE FRANCIA: LUCAS HERNANDEZ 6,5 – Al di là dell’autogol di Hummels da lui propiziato, la sua spinta sulla fascia sinistra ha regalato alcuni dei pochi brividi in questo primo tempo, con i tedeschi che hanno faticato a trovare le giuste contromisura tattiche per limitarne l’azione.
PEGGIORE FRANCIA: BENZEMA 5,5 – Ha provato a farsi vedere ma è apparso sostanzialmente un corpo estraneo nella squadre: sicuramente a inizio match non si sarebbe aspettato di essere servito così poco, ma deve sicuramente dare di più anche sul piano del recupero palla.

VOTO GERMANIA 5,5 – I tedeschi cominciano il match con un piano ben preciso, mordendo i francesi alle caviglie e non facendoli ragionale, ma l’autogol di Hummels scombina non poco i piani e sul piano dell’inventiva in attacco la squadra di Low gioca un primo tempo praticamente nullo. Urgono contromisure.
MIGLIORE GERMANIA: GOSENS 6,5 – L’atalantino corre per due e riesce a produrre l’unica spinta efficace per la Germania, cercando spesso e volentieri la sponda con Muller anche se ai 16 metri le azioni tedesche sfumano sistematicamente.
PEGGIORE GERMANIA: HUMMELS 5 – Per ora giornataccia per lui, al di là dell’autogol con il quale infila goffamente la sua porta, su un cross peraltro non irresistibile, viene saltato con regolarità da Mbappé che è sicuramente un cliente difficile, ma la vita non gli viene di certo complicata.

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