Le pagelle Italia Inghilterra/ Voti partita finale Euro 2020: Mancini e Donnarumma…

- Alessandro Nidi

Le pagelle Italia Inghilterra: i voti della finale di Euro 2020. Italia campione d’Europa! I migliori e i peggiori del match in corso allo stadio Wembley di Londra.  

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Gol Bonucci in Italia-Inghilterra

LE PAGELLE ITALIA INGHILTERRA: I NOSTRI MIGLIORI

Nelle pagelle di Italia Inghilterra i voti sono naturalmente molto alti per quasi tutti gli azzurri, ma come migliori scegliamo Leonardo Bonucci, Gigio Donnarumma e il c.t. Roberto Mancini, che merita anzi forse il voto più alto in assoluto – e non ci riferiamo naturalmente solo alla partita di ieri sera, ma tutto lo straordinario cammino fatto da tre anni a questa parte, che ci ha portati dalla mancata partecipazione ai Mondiali 2018 fin sul tetto d’Europa. Per Bonucci parlano la prestazione in difesa (compresa la tranquillità sui retropassaggi di testa per Donnarumma), il gol segnato e il rigore trasformato nella serie finale: difficile chiedere di più, per questo lo mettiamo un soffio davanti al compagno di tante battaglie, Giorgio Chiellini. Dove i due difensori non ci possono arrivare, ci pensa Donnarumma: Gigio a dire il vero non è stato molto impegnato durante la partita, perché dopo il gol a freddo di Shaw (su cui non ha colpe) l’Inghilterra praticamente non tira più in porta. Poco male: ci sono i rigori per entrare nella storia con il bis dopo la Spagna. Induce all’errore Rashford, poi para su Sancho e Saka: serve altro? Sipario. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

LE PAGELLE ITALIA INGHILTERRA

Italia Inghilterra, finale degli Europei 2020, si è conclusa ai calci di rigore, con gli Azzurri alla loro seconda apparizione consecutiva dagli undici metri dopo quella contro la Spagna. Tensione palpabile sul volto degli uomini di Mancini, ma anche di quelli di Southgate. Berardi va dal dischetto ed è glaciale, emulato da Harry Kane. Il secondo rigorista azzurro è Belotti, che prende una rincorsa dal limite dell’area di rigore e si vede respingere la conclusione da Pickford. Per i Tre Leoni risponde Maguire, che la piazza all’incrocio dei pali.

Il terzo uomo designato da Mancini, come contro la Spagna, è Leonardo Bonucci, che insacca, nonostante l’estremo difensore anglosassone si tuffi dalla giusta parte. Marcus Rashford centra il palo, risultato che torna in parità. Quarto penalty affidato a Federico Bernardeschi che spiazza Pickford. Sancho si vede respingere il tiro da Donnarumma. Pickford ipnotizza Jorginho e cancella la chance di vittoria per gli Azzurri, ma Donnarumma mura Saka e dà il via al tripudio italiano: l’Italia è campione d’Europa!

PAGELLE ITALIA INGHILTERRA: TEMPI SUPPLEMENTARI

Le pagelle di Italia Inghilterra, finale degli Europei 2020, denunciano come si sia trattato di una gara ad elevato coefficiente tecnico. La sfida, conclusasi sul punteggio di 1-1 al 90′, è proseguita ai tempi supplementari, con Mancini che ha inserito Belotti e Locatelli in luogo di Insigne e Verratti e Southgate che ha risposto con Grealish al posto di Mount. I primi quindici minuti addizionali non hanno offerto grosse emozioni, se si esclude una discesa sulla sinistra di Emerson Palmieri che per un soffio non ha mandato in porta Bernardeschi.

Nel secondo tempo supplementare, una punizione proprio dell’esterno della Juventus ha impensierito Pickford, costretto alla parata in due tempi e ad accelerare le operazioni di uscita dalla propria porta a causa dell’arrivo dell’accorrente Belotti. Poi, monologo dell’Inghilterra, che crea qualche apprensione alla difesa azzurra con il palleggio e le qualità di Grealish. Negli ultimi scampoli di partita dentro Florenzi per Emerson.

PAGELLE ITALIA INGHILTERRA: I VOTI DEL SECONDO TEMPO

Allo stadio Wembley di Londra la partita tra Italia e Inghilterra, valida per la finale degli Europei 2020, vede gli Azzurri di Roberto Mancini agguantare il pareggio al minuto numero 67′ con Bonucci dopo l’iniziale vantaggio di Shaw. Al 90′, le due squadre sono sull’1-1 e la partita è aperta a qualsiasi tipo di risultato.

Nella ripresa gli Azzurri hanno recuperato consapevolezza nei propri mezzi e fatto rivivere ai tifosi le emozioni offerte lungo tutto l’arco del torneo continentale. Tuttavia, l’infortunio patito all’82’ da Chiesa ha rimosso alcune delle certezze acquisite, permettendo agli inglesi di riguadagnare campo e di costringere l’Italia nella propria porzione di manto erboso. Comunque vada a finire il match, con i tempi supplementari ormai prossimi al via, alla nostra Nazionale non si può davvero rimproverare nulla. Mani tra i capelli per l’occasione non capitalizzata da Berardi solo davanti a Pickford.

PAGELLE ITALIA INGHILTERRA: I VOTI DELLA PARTITA

VOTO PARTITA 7. Di sicuro non la miglior partita vista in questo torneo itinerante. L’Inghilterra gioca con il dodicesimo uomo sugli spalti, l’Italia avverte la tensione e talvolta sembra frenata nelle sue soluzioni. In ogni caso, qualche istante di spettacolo non è mancato.

VOTO ITALIA 7. Gli Azzurri soffrono maledettamente in avvio, poi nel secondo tempo si rianimano e dimostrano tutta la forza del collettivo creato da Mancini.

VOTO INGHILTERRA 7.5. Il vantaggio trovato a inizio partita ha dato una carica emotiva in più agli uomini di Southgate, che nel primo tempo hanno dominato il gioco. Nella ripresa qualche sofferenza di troppo e un atteggiamento oltremodo passivo.

VOTO ARBITRO (Bjorn Kuipers, Olanda) 6.5: ultima direzione di gara all’altezza delle aspettative. Equo nell’assegnazione dei recuperi (4 minuti nel primo tempo per via dei secondi persi a seguito dell’infortunio di Jorginho, 6 nella ripresa), non si lascia ingannare dal tuffo in area di Sterling in avvio di ripresa.

LE PAGELLE DELL’ITALIA

DONNARUMMA 8. Sostanzialmente incolpevole sulla rete di Shaw, per il resto vive una serata da spettatore, con un paio di uscite ad arricchire la sua prestazione. Monumentale ai rigori.

DI LORENZO 5. Serata difficile per l’esterno, che si è perso malamente Shaw sulla rete al 2′ e non è più riuscito a contenere le folate avversarie sulla sua fascia di competenza.

BONUCCI 7. Gioca con esperienza e impedisce a Sterling con un contatto leggero di andare a trafiggere Donnarumma a inizio ripresa. Poi, al 67′ trova la segnatura che vale l’1-1 e manda in delirio l’Italia intera. Straordinaria la chiusura, ancora su Sterling, all’89’, con tanto di calcio di rinvio guadagnato.

CHIELLINI 7. Sempre attento, interpreta una gara da vero capitano, uscendo addirittura sulla trequarti per sottrarre il possesso palla agli inglesi. Non smette mai di crederci e salva la porta in numerose circostanze.

EMERSON 5.5. Malissimo a inizio partita su Trippier, lasciato libero di crossare da un lato all’altro del campo per Shaw. Qualche folata offensiva di qualità, ma a sinistra l’Italia va in sofferenza. (118′ FLORENZI NG: entra a gara conclusa).

BARELLA 5.5. Non la miglior versione del centrocampista tutta corsa e fiato ammirata in questo campionato europeo. Sostituito in seguito a un fallo da ammonizione, ha comunque dato il massimo e merita applausi. (54′ CRISTANTE 6: solido in mezzo al manto erboso).

JORGINHO 6.5. Il faro azzurro stringe i denti dopo l’infortunio al 21′ (problema al ginocchio) e gestisce la manovra con straordinaria consapevolezza. E pazienza se sbaglia un rigore…

VERRATTI 6. Esattamente come Jorginho, rappresenta un’iniezione di qualità nella mediana italiana. Imprescindibile. (96′ LOCATELLI 6: entra ed è subito decisivo, con una spazzata aerea su calcio d’angolo. Buona performance).

CHIESA 7. Questo ragazzo non conosce limiti. Mette in crisi da solo la retroguardia inglese, fa scintille quando sprinta, centra sempre la porta con le sue conclusioni e impegna Pickford. Peccato per l’infortunio alla caviglia che all’85’ lo estromette dalla tenzone. (85′ BERNARDESCHI NG: entra alla fine del secondo tempo).

IMMOBILE 5. Anche questa sera ha dimostrato uno scarso feeling con la conclusione. Solo uno squillo in avanti, con una mezza girata nel recupero del primo tempo murata dalla retroguardia inglese. Poi, tanta corsa e lavoro oscuro, ma non basta. (55′ BERARDI 6: mani tra i capelli per il mancato gol del 2-1 con una conclusione al volo ad anticipare Pickford).

INSIGNE 6. Buona gara per il fantasista del Napoli. Peccato per due punizioni calciate senza troppa precisione. Bene anche quando agisce da falso nueve. (90′ BELOTTI 6: si applica e fa a sportellate con gli avversari).

ALL. MANCINI 7. Nonostante il gol a freddo, mantiene la calma e cerca di non farla perdere ai suoi. Dimostra di essere un grande condottiero

LE PAGELLE DELL’INGHILTERRA

PICKFORD 5. Un’incertezza grossolana nel primo tempo, più in generale non costituisce una garanzia per l’Inghilterra. Non ha colpe sulla rete di Bonucci.

WALKER 6. Buona partita per lui, ma nel secondo tempo patisce il forcing offensivo azzurro che sfocia nel pareggio di Bonucci al 67′. (120′ SANCHO NG: vedi Rashford).

STONES 6.5. Ottima prestazione, si spinge anche in avanti sui corner e rappresenta una minaccia per la nostra porta sulle palle inattive.

MAGUIRE 6. Una costante minaccia con i suoi colpi di testa da calcio da fermo. Bene anche in difesa.

TRIPPIER 6.5. Il laterale dell’Atlético Madrid conferma le buone qualità già fatte intravedere nel suo passato al Tottenham. L’assist per la marcatura di Shaw vale il 50% della rete. Poi, tante altre buone giocate. (71′ SAKA 5.5: prova a sprintare, ma gli Azzurri lo limitano puntualmente).

PHILLIPS 6. Prestazione positiva: non spicca, ma nemmeno scompare dal campo. Notte senza infamia e senza lode.

RICE 6.5. Stupefacente. Non esistono altri aggettivi per descriverlo. Finirà nella lista dei desiderata di molti grandi club.  (74′ HENDERSON 5.5: non entra al meglio in campo; 120′ RASHFORD NG: entra a fine gara).

SHAW 7. Mette a referto la segnatura più rapida di una finale europea per Nazionali. Sprizza qualità e corsa da tutti i pori, Di Lorenzo raramente riesce a contenere la sua esuberanza. Serata memorabile per lui.

MOUNT 5.5. Il talento c’è e si intravede, ma questa sera sembra poco ispirato e più ingessato del solito nella giocata. (99′ GREALISH 6.5: non arriva mai a calciare, ma nel secondo tempo supplementare detta i tempi delle giocate)

KANE 6.5. Si batte da vero capitano e non perde mai un pallone. Anzi, li calamita tutti su di sé, regalando una preziosa sicurezza ai suoi compagni.

STERLING 6. Quando scatta non ce n’è per nessuno, ma è poco concreto. Mezzo voto in meno per la simulazione nei nostri sedici metri, con cui però non inganna Kuipers.

ALL. SOUTHGATE 6.5. La sua è una grande Inghilterra, ma qualche meccanismo ogni tanto si inceppa là dietro e Pickford non rappresenta la migliore garanzia auspicabile tra i legni.

PAGELLE ITALIA INGHILTERRA: PRIMO TEMPO

La finale degli Europei 2020 tra Italia e Inghilterra è in corso di svolgimento allo stadio di Wembley e, al termine dei 90 minuti (più eventuali tempi supplementari e rigori), incoronerà la Nazionale regina d’Europa. Noi de “Il Sussidiario” vi proponiamo le pagelle del primo tempo del match, contenenti le prestazioni migliori e peggiori delle due compagini in campo. Al termine dei primi quarantacinque minuti di gioco le formazioni sono rientrate negli spogliatoi per l’intervallo sullo 0-1 in favore degli uomini di Southgate. Avvio di gara choc per gli uomini di Roberto Mancini, che dopo appena due minuti dal fischio d’inizio si sono trovati sotto nel punteggio, per effetto di un goal di Shaw, abile a beffare sul primo palo Donnarumma e a sfruttare il buco difensivo lasciato da Giovanni Di Lorenzo.

Successivamente, nonostante il nostro commissario tecnico abbia più volte invitato i nostri giocatori alla calma, la nostra formazione ha faticato a trovare il bandolo della matassa, non riuscendo ad arginare sulla sinistra il duo formato da Sterling e Trippier, che spesso e volentieri hanno beneficiato di autentiche praterie sulle quali involarsi. Degna di nota un’iniziativa personale di Federico Chiesa, che ha conquistato una punizione pericolosa, senza che Lorenzo Insigne sia riuscito a trasformarla in rete. Ancora Chiesa al 35′ ha scagliato una conclusione che ha sibilato a pochissima distanza dal palo alla sinistra dell’estremo difensore avversario e ha fatto correre un brivido lungo la schiena degli hooligans allo stadio. La prima frazione si è chiusa senza ulteriori sussulti.

PAGELLE ITALIA INGHILTERRA: I VOTI DEL PRIMO TEMPO

VOTO ITALIA (PRIMO TEMPO): 5.5. Non una bocciatura completa, in quanto la sensazione è che gli uomini di Roberto Mancini necessitino soltanto di recuperare serenità mentale e consapevolezza nei propri mezzi per poter rialzare la testa. Tuttavia, raramente nei primi 45 minuti di gioco il fraseggio britannico è stato interrotto dagli Azzurri, i quali in pochissime circostanze sono riusciti ad andare oltre il cerchio di centrocampo. Serve decisamente di più per portare a casa questo trofeo.

MIGLIORE ITALIA (PRIMO TEMPO): CHIELLINI 6.5. Ingaggia continui corpo a corpo con Harry Kane, esce talvolta addirittura sulla trequarti a bloccare le folate offensive di Sterling. Si batte da vero capitano, per lui nessuna colpa sul gol di Shaw.

PEGGIORE ITALIA (PRIMO TEMPO): EMERSON PALMIERI e DI LORENZO 5. Voto negativo per entrambi i terzini azzurri. A sinistra, Emerson Palmieri non è mai riuscito a stoppare le avanzate di Sterling e di Trippier (quest’ultimo lasciato crossare indisturbato in occasione della rete inglese), mentre a destra Di Lorenzo ha perso completamente le distanze con il marcatore della Nazionale dei Tre Leoni, oltre a non essere riuscito ad affondare mai il colpo su quella corsia.

VOTO INGHILTERRA (PRIMO TEMPO): 7. Gli inglesi giocano davanti al loro pubblico: si sente e si vede. Letteralmente in estasi dal 2′ in poi, dopo il gol di Shaw, la Perfida Albione ha gestito con esperienza e grande fiducia nei propri mezzi il possesso palla, rendendosi protagonista di un tiki taka prolungato e decisamente apprezzato da Wembley.

MIGLIORE INGHILTERRA (PRIMO TEMPO): SHAW 7.5. Oltre all’esultanza, rappresenta un’autentica spina nel fianco per la difesa italiana sulla corsia di destra, dove Di Lorenzo fatica a contenere la sua esuberanza.

PEGGIORE INGHILTERRA (PRIMO TEMPO): PICKFORD 6. Sostanzialmente inoperoso, commette una leggerezza in avvio di gara, poco prima del vantaggio siglato da Shaw.

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