Leclerc partirà 14° nel GP d’Austria F1/ Ferrari penalizzata: ostacolato Kvyat nel Q2

- Silvana Palazzo

Leclerc penalizzato: partirà 14° nella gara del GP d’Austria di F1. Il pilota della Ferrari ha ostacolato l’AlphaTauri di Kvyat nel Q2 delle qualifiche

Leclerc Formula 1
Formula 1: Charles Leclerc (Foto LaPresse)

Ferrari in crisi anche sul bagnato e Charles Leclerc non va oltre l’undicesimo tempo. Il pilota monegasco però partirà dalla 14esima casella sulla griglia di partenza, a causa di una penalità che i commissari gli hanno inflitto. Leclerc è stato penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato l’AlphaTauri di Daniil Kvyat nella seconda sessione delle qualifiche, l’ultima peraltro a cui ha partecipato, visto che con non è riuscito a migliorare l’undicesimo tempo per accedere al Q3. Peggiora dunque la situazione per Charles Leclerc, che già si stava preparando ad una gara in salita nel Gp d’Austria di Formula 1. Ma la partenza dalla settima fila peggiora ulteriormente gli scenari e potrebbe anche spingere la Ferrari ad uno cambio di strategia per aiutare il giovane pilota a recuperare posizioni in gara. Ma le possibilità di rimonta si complicano anche se domani non dovrebbe piovere sul circuito austriaco.

LECLERC E L’ASSETTO FERRARI. “MIGLIORATO MA…”

Al termine delle qualifiche comunque Charles Leclerc aveva espresso fiducia e ottimismo in vista della gara di domani. «L’obiettivo era preparare la macchina per domani e pensiamo di aver fatto la scelta giusta», ha dichiarato nel pomeriggio il pilota della Ferrari. D’altra parte il monegasco ha ammesso che deve migliorare sul bagnato, ma lo stesso deve fare la monoposto. A tal proposito, ritiene che servano interventi. «L’assetto è migliorato, ma ancora c’è da fare. Sapevo ci sarebbero stati miglioramenti perché ho tentato un assetto più aggressivo sul davanti in vista dell’asciutto. Sul bagnato non direi che fosse inguidabile, però era più dura». Avendo lavorato sull’assetto d’asciutto sarà favorito per la rimonta domani in gara? Difficile dirlo ora, è tutto ovviamente da valutare. Di sicuro, se in condizioni di asciutto la Ferrari non dovesse riuscire a limitare i danni, allora ci sarebbe ulteriore conferma di un progetto sbagliato.

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