Lega: “Conte tassa volontariato”/ Manovra: rischio 275mila associazioni Terzo Settore

- Niccolò Magnani

La Lega in Commissione Bilancio contesta l’art. 108 della Manovra che aumenterebbe le tasse per il mondo del volontariato: “Governo ritiri subito la norma, a rischio 275mila associazioni”

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Matteo Salvini in conferenza stampa (LaPresse)

Mentre la Manovra è in discussione in Commissione Bilancio alla Camera in vista del prossimo passaggio parlamentare, e mentre il Governo ha approvato nella notte in CdM il nuovo Decreto Ristori Quater, non si placa la contestazione nel mondo del Terzo Settore per alcuni emendamenti e articoli che metterebbero a rischio l’intero mondo del volontariato. Dopo le denunce negli scorsi giorni del Forum Terzo Settore e di diverse associarono no-profit, oggi è la Lega di Matteo Salvini ad intervenire con una nota pubblica nella quale sottolinea il piano di tassazione del Governo Conte-2. «Il governo Conte se la prende anche con il mondo del volontariato. 275 mila associazioni rischiano infatti di chiudere se dovesse passare l’art. 108 del Ddl Bilancio che introduce l’Iva per queste realtà che oggi invece sono in esclusione di imposta», scrivono i deputati della Lega in Commissione Finanze a Montecitorio, Alberto Gusmeroli, Massimo Bitonci, Gianluca Cantalamessa, Laura Cavandoli, Giulio Centemero, Silvia Covolo, Francesca Gerardi, Alessandro Pagano, Leonardo Tarantino.

IL TERZO SETTORE A RISCHIO IN MANOVRA

Secondo il gruppo del Carroccio, l’intervento del Governo sulla maggiore tassazione al no-profit sarebbe un vero e proprio «disastro per il mondo del volontariato che rappresenta da sempre uno dei motori portanti del nostro Paese. La Lega farà di tutto per impedire questo ennesimo scempio. Tassare anche chi presta il proprio servizio per solidarietà senza scopo di lucro è l’ennesimo colpo basso di un governo che non sa più dove mettere le mani per fare cassa». All’AgenSir solo lo scorso 27 novembre la portavoce del Forum del Terzo Settore – Claudia Fiaschi – aveva sollevato il medesimo allarme: «Una norma che rischia di dare un colpo devastante a gran parte del mondo del non profit, già duramente provato dalla crisi che la pandemia ha generato, con moltissime attività già oggi a rischio sopravvivenza». La richiesta di cancellazione dell’articolo è pervenuta durante l’incontro tra il Forum e il viceministro dell’Economia Antonio Misiani: «Nella sua formulazione attuale – si legge in una nota del Forum successiva al vertice – deve essere cancellato, per non mettere a rischio la sopravvivenza di tante associazioni che pur non svolgendo attività commerciale sarebbero assoggettate al regime Iva».

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