LEGA, REPORT “SOLDI A SALVINI E PARTITO”/ Centemero “intervistatemi, ma in diretta!”

- Dario D'Angelo

Fondi Lega, l’inchiesta di Report indaga sugli intrecci finanziari dei commercialisti della Lega di Matteo Salvini. La replica piccata del Carroccio.

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Matteo Salvini in conferenza stampa (LaPresse)

Sta già facendo discutere l’ultima inchiesta di Report sui fondi della Lega. La trasmissione di Rai Tre condotta da Sigfrido Ranucci, ha intervistato Luca Sostegni, prestanome legato ai commercialisti della Lega di Matteo Salvini, arrestati a settembre con l’accusa di aver sottratto soldi pubblici durante l’acquisto della nuova sede della Lombardia Film Commission a Cormano, Nord di Milano, per un’operazione costata ai contribuenti pubblici ben 800mila euro. A precisa domanda, sul fatto che questi soldi andassero a Matteo Salvini, al partito, Sostegni risponde: “Io i bonifici li ho fatti a una fiduciaria panamense con sede in Svizzera: gli ho bonificato 325mila euro”. Sostegni spiega: “In un futuro casino loro diciamo ne uscivano puliti”. Ma chi era l’intestatario di questa fiduciaria? Trattasi di Michele Scillieri, uno dei commercialisti della Lega finito ai domiciliari e che definì l’acquisto dei capannoni di Cormano una vera e propria “porcheria”.

FONDI LEGA, REPORT: “SOLDI FILM COMMISSION A SALVINI E AL PARTITO”

A rispondere alle pesanti accuse di Report è stato il deputato leghista Giulio Centemero, che in una dichiarazione ha replicato: “Dalle anticipazioni uscite su Facebook sembra che nel prossimo numero di Report si accusi la Lega di finanziamento illecito. Da cosa emergerebbe? Forse dalla relazione della società di revisione? Forse dal giudizio della commissione di garanzia appositamente istituita presso la Camera dei Deputati e composta da magistrati contabili? Niente di tutto ciò: la loro accusa nasce dalle chiacchiere di una persona estranea al partito che nulla sa della nostra gestione. Invito a verificare le notizie prima di gettare queste ombre, ho provato a fugarle io stesso chiedendo un’intervista in diretta a Report ma mi è stato risposto che il format prevede solo interviste registrate o dirette Facebook. Evidentemente se fai luce e diradi le ombre hai solo il diritto di tacere oppure le tue parole saranno registrate, tagliate, montate ad arte e usate contro di te“.

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