EVOLUZIONE/ Complessità: la nuova sfida della scienza moderna

Finite le celebrazioni del bicentenario darwiniano, nuovi interrogativi sorgono sulla teoria dell’evoluzione. Risposte facili non sono la soluzione, spiega ANDREA BARTELLONI

20.12.2010 - La Redazione
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Passato il tempo delle celebrazione per il bicentenario darwiniano si è affievolita la pubblicistica intorno ai temi legati all’evoluzione delle specie e dell’uomo in particolare. Il 2010 ha visto comunque la pubblicazione del testo di J. Fodor e M. Piattelli Palmarini (Feltrinelli) che si sono soffermati sulla critica all’idea darwiniana che la selezione naturale sia il principale motore dell’evoluzione. Questo è bastato per riaccendere le polemiche da parte delle vestali dell’evoluzione che non vogliono mai sentire parlare di critiche. Figuriamoci quando si metta in discussione la selezione naturale che, col caso, reggono l’impianto evoluzionista.

La fine del 2010 vede la pubblicazione di un’agile testo di Umberto Fasol, biologo, docente di Scienze Naturali nel Liceo Alle Stimate di Verona, di cui è Preside, non nuovo a pubblicazioni su questi temi; infatti, nel 2007 per le edizioni Fede & Cultura pubblicò La creazione della vita, andato subito esaurito nel giro di pochi mesi; ecco che Fede & Cultura in questi giorni ci propone Evoluzione o Complessita? La nuova sfida della scienza moderna.

C’era proprio bisogno di un altro volume sull’evoluzione e l’evoluzionismo? Non ne sappiamo già abbastanza? No. Qualche settimana fa sull’inserto domenicale de Il Sole 24 Ore un illustre collaboratore invitava i medici a riflettere sulla prova dell’evoluzione data dai batteri che diventano resistenti agli antibiotici! Ora basta poco per comprendere che i batteri acquisiscono una resistenza, ma batteri rimangono, più aggressivi, ma sempre batteri. Altro che prova dell’evoluzione!

Quindi il breve saggio di Fasol è utile e si rivolge a quanti sono interessati ad aggiornare e approfondire le loro conoscenze privilegiando l’analisi e la riflessione critica che, solitamente, è assente. La brevità dei paragrafi con altrettanto brevi interrogativi e risposte, lo fanno un testo utile per gli studenti, ma anche per gli educatori.

La semplicità è, in questo caso, sinonimo di chiarezza; non troverete le frasi fumose, incomprensibili che fanno molto “scienziato”, ma lasciano senza risposta le domande fondamentali e poi, quando non ci sono risposte si lascia aperto il campo alla ricerca e all’approfondimento scientifico che verrà. Non è vero che è tutto chiaro e dimostrato scientificamente e Fasol riporta alla realtà dei fatti che è complessità sia dell’informazione che delle finalità. E come l’informazione sia complessa lo si deduce leggendo le parti che riguardano il Dna e il mistero che ancora lo avvolge: “è una molecola semantica, ovvero dotata di significato”.  Ma come è nata la molecola e come è nato questo significato? Questa è la sfida della biologia moderna.

Il volume si chiude con una riflessione, a cura dello scrivente, dell’Osservatorio Permanente sull’Editoria e i Libri di Testo, su come il dibattito scientifico sull’evoluzione sia assente nella manualistica scolastica anche la più aggiornata seguito da un’appendice teologica sulla posizione della Chiesa Cattolica sulla creazione del mondo e la comparsa dell’uomo.

(Andrea Bartelloni)

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