LELE MORA: “IN CARCERE MI È APPARSO PADRE PIO”/ “Ecco cosa mi ha detto…”

- Dario D'Angelo

Lele Mora intervistato da “7” svela l’apparizione ricevuta in carcere, quando era vicino di cella di Olindo Romano. Poi altri retroscena sulla sua vita.

lele mora live non durso
Lele Mora a Live Non è la D'Urso

Lele Mora ha visto Padre Pio. E’ questa una delle rivelazioni fatte dall’agente dei vip alla scrittrice Teresa Ciabatti, che lo ha intervistato per il numero 23 di “7” in edicola da venerdì 6 giugno (e fino a giovedì 13). Il racconto choc al settimanale del Corriere della Sera risale ai tempi del carcere, quando Lele Mora è vicino di cella di Olindo Romano. L’agente racconta di essersi addormentato mentre guardava in tv uno speciale di Massimo Giletti proprio su Padre Pio. Si fa notte, quando una luce accecante anticipa l’apparizione del frate, che dice:”Ce la farai”. La voce è quella roca che caratterizza Padre Pio, esattamente la sua, assicura Lele Mora, che dal frate riceve un incoraggiamento a resistere e la previsione dell’imminente scarcerazione. Di più: Padre Pio parla a Lele Mora di prove terrene da superare per meritarsi il Paradiso. Un’idea che, sottolinea “7”, suscita in lui immediata commozione.

LELE MORA: “IO HO SCOPERTO PEPPA PIG”

Ma non c’è solo Padre Pio tra le rivelazioni fatte da Lele Mora al settimanale del Corriere della Sera. C’è spazio anche per qualcosa di molto più frivolo e terreno. Quanti di voi sapevano per esempio che dietro il successo di Peppa Pig vi fosse proprio l’agente dei famosi, proprietario tra le altre cose di diversi negozi di giocattoli? Il retroscena lo spiega proprio Lele Mora:”Quanti ne ho? Non ricordo”. Ma ciò che ricorda è l’intuizione per quel maialino rosa di cui intravede il potenziale a seguito del viaggio in Inghilterra in cui decide di investire nel settore dei giocattoli. In quel momento decide di segnalarlo a Giochi Preziosi: se Peppa Pig sbarca in Italia è merito suo. Nuove intuizioni? Il primo locale gay della Penisola, il Lele Club di Verona, dice, per quanto ne risulti un altro aperto a Firenze precedentemente, il Tabasco:”Venivano monsignori, politici. La sera tornavo a casa coi sacconi neri della spazzatura pieni di soldi”.



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