Leonardo Spinazzola moglie e figli: Miriam Sette, Mattia e Sofia/ “Siamo orgogliosi di lui”

- Rossella Pastore

Miriam Sette è la moglie del calciatore Leonardo Spinazzola. Insieme hanno avuto due figli, Mattia e Sofia, oggi rispettivamente di 3 anni e 7 mesi.

Miriam Sette e Leonardo Spinazzola
Miriam Sette e Leonardo Spinazzola

Leonardo Spinazzola scopriamo qualcosa sulla sua vita privata: moglie e figli

Si chiama Miriam Sette la moglie di Leonardo Spinazzola, calciatore nei ruoli di difensore o centrocampista dell’A.S. Roma e da 5 anni anche della Nazionale italiana. Miriam ha 26 anni ed è originaria della Puglia, anche se fin da piccola ha vissuto a Foligno (in provincia di Perugia). È da sempre un’appassionata di danza e sui social mostra spesso i suoi allenamenti: “La fatica non è mai sprecata, soffri ma sogni. Ecco le passioni di una vita”, ha scritto sotto a uno dei suoi ultimi post.

La maggior parte degli scatti, però, riguardano la sua vita insieme a Leonardo Spinazzola e ai loro due figli Mattia e Sofia, nati rispettivamente nel 2019 e nel 2021 (precisamente a febbraio). Mattia sembrerebbe avere già le idee chiare riguardo alla squadra da tifare: in diverse foto, infatti, il piccolo compare con indosso la maglia della Roma, la stessa di papà Leo, anche se – in occasione degli Europei – l’ha giustamente cambiata con quella dell’Italia.

Le parole di Miriam Sette dopo l’infortunio di Leonardo Spinazzola

Miriam Sette ha frequentato l’Istituto Tecnico Commerciale per il turismo per poi laurearsi in Scienze politiche e relazioni internazionali. La sua tesi è stata discussa con in braccio il suo primogenito Mattia. Miriam, infatti, si è sposata presto e ha avuto i suoi bambini in giovane età. Lo stesso incontro con Leo è avvenuto quando entrambi erano adolescenti, precisamente 11 anni fa.

In occasione dell’uscita di scena di Leonardo agli Europei 2020, la moglie Miriam Sette ha voluto fargli una dedica molto accorata per confortarlo dopo l’infortunio: “Quante volte l’hai sognato questo Europeo, ma il famoso treno guidato da te ora si ferma. Ci hai fatto vivere 20 giorni meravigliosi ed indimenticabili. Ora ti aspetta un’altra battaglia, ma ci sei già passato, sei forte, la supererai a testa alta con cuore, grinta, ed il sorriso. Hai reso tutti orgogliosi ma soprattutto nostro figlio Mattia: è fiero ed orgoglioso del suo papà”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA