LIAM GALLAGHER: REUNION DEGLI OASIS?/ Coronavirus, un concerto di beneficenza

- Paolo Vites

Liam Gallagher lancia l’appello: rimettiamo insieme gli Oasis per un concerto contro il coronavirus

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Liam Gallagher, secondo da sinistra

Una reunion degli Oasis è il sogno di tutti i fan della mitica band inglese, negli anni 90 amata da milioni di persone in tutto il mondo. Ma come si sa i due fratelli Noel e Liam Gallagher si odiano cordialmente. Infinite litigate che spesso hanno portato la band a esibirsi senza uno o l’altro fino allo scioglimento di alcuni anni fa. Adesso in tempi di emergenza coronavirus, Liam, considerato il più “cattivo” dei due, quello che non risparmia mai insulti a tutti, ha proposto che gli Oasis si riuniscono per un concerto appena sarà passata l’emergenza, una sorta di evento di beneficenza.

LIAM GALLAGHER “METTIAMO DA PARTE L’EGO”

Lo ha scritto su twitter nel suo solito modo: “Seriamente, molti pensano che io sia un coglione e io sono un bel coglione ma una volta che tutto questo sarà finito dobbiamo riunire gli Oasis per un concerto di beneficenza. Dai Noel, dopo possiamo tornare alle nostre incredibili carriere soliste”. Evidente l’ironia, perché in realtà i due non hanno una “incredibile” carriera solista, ma navigano in acque basse, divisi i fratelli non hanno mai replicato il successo della band. In un secondo post Liam ha poi proposto che altri grandi gruppi inglesi del passato si riuniscano, ad esempio i Jam e gli Smiths, dando anche loro dei “miserabili coglioni che si ritengono troppo fighi per farlo”. Non ha tutti i torti: sarebbe bello rivedere tante band inglesi rimettersi insieme anche per un solo evento, mettendo da parte gli ego personali che li hanno portato alla fine.

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