Liam Scarlett, morto il coreografo britannico/ Due anni fa le accuse di “molestie”

- Davide Giancristofaro Alberti

E’ morto, cause non comunicate, Liam Scarlett, 35enne ballerino e straordinario coreografo londinese: due anni fa era stato accusato di aver molestato gli studenti

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Liam Scarlett, morto a soli 35 anni (Youtube)

E’ morto Liam Scarlett, ex ballerino e bravissimo coreografo, accusato due anni fa di «comportamenti inappropriati» con studenti. Aveva solo 35 anni, ed è deceduto ufficialmente lo scorso 16 aprile, senza che la causa di morte sia stata comunicata. Un’ascesa incredibile quella di Liam Scarlett, che l’autorevole New York Times aveva definito «wonder boy del balletto britannico», con tanto di curriculum da «artist in residence» con il Royal Ballet di Londra e «artista associato» con il Queensland Ballet.

Una carriera breve ma in cui il ballerino e coreografo aveva collaborato con il Balletto nazionale di Norvegia, l’English National Ballet, quindi il San Francisco Ballet, l’American Ballet Theatre, e ancora, il Royal New Zealand Ballet, il Balletto di Polonia, Royal Ballet School, Ballet Black, Miami City Ballet. Dopo le pesanti accuse di due anni fa, però, la carriera di Liam Scarlett, da luminosa era divenuta nel giro di poche ore oscura, visto che lo stesso non aveva più potuto ricoprire il suo ruolo di prestigio.

LIAM SCARLETT, MORTO COREOGRAFO: UN SUICIDIO?

Eppure, dopo che il Covent Garden, da cui il Royal Ballet dipende, aveva indagato, era arrivato alla conclusione che «non ci sono questioni da perseguire in relazione a presunti contatti con gli studenti della Royal Ballet School». Lo stesso Covent Garden nella giornata di ieri ha diffuso un comunicato in cui si stringeva attorno alla famiglia di Liam Scarlett: «Siamo profondamente addolorati per la notizia della morte di Liam Scarlett. I nostri pensieri sono con i suoi amici e la sua famiglia in questo momento molto triste». Come detto sopra, la causa di morte ufficiale non è stata dichiarata, ma non è da escludere, vista la vicenda, che il ragazzo si sia tolto la vita per lo smacco subito. Tra l’altro 24 ore prima il decesso della morte, il regista Kasper Holten del teatro Reale di Copenhagen, aveva comunicato l’annullamento della coreografia di Scarlett per il Frankestein danese: «Per il momento – le sue parole – non vogliamo eseguire le opere del coreografo e Frankenstein è stato quindi cancellato». Liam Scarlett non era mai stato condannato ne tanto meno incriminato.



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