Licia Colò/ “Mio padre gravemente malato mi scrisse…”

- Francesco Giannelli Savastano

Licia Colò è una conduttrice famosa di programma sugli animali, ma è anche una madre premurosa e un’amante dei viaggi, proprio come suo papà pilota d’aerei

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Licia Colò (Facebook)

Licia Colò è un’amante dei viaggi e la conosciamo soprattutto per i suoi programmi televisivi in difesa degli animali e dell’ambiente. In un’intervista al settimanale “Grand Hotel”, ha raccontato di come ha iniziato la sua carriera in Tv: “A vent’anni frequentavo la facoltà di Psicologia all’Università e mi mantenevo facendo la fotomodella a Milano. E frequentando il giro della moda seppi che ad Antenna Nord stavano cercando un annunciatrice al posto di Gabriella Golia durante il periodo estivo”. Essere al posto giusto al momento giusto. Antenna Nord di lì a poco sarebbe diventata Italia Uno, uno dei canali di Fininvest, e così Licia prese il volo. Da “Bim Bum Bam”  a “Signorina Buonasera” fino ad avere programmi tutti suoi, dove parlare di natura e viaggi, la sua grande passione tramanda dal padre. “…era un pilota…fino a sei anni ho girato tantissimo perché ci spostavamo di continuo per il suo lavoro, poi ci siamo fermati a Roma”. La conduttrice prosegue parlando di sè, affermando che “in 57 anni ho vissuto tante di quelle avventure e di quei colpi di scena da poter scrivere un libro”.

La vita da mamma di Licia Colò

La bionda presentatrice non è soltanto dedita ai viaggi, ma è anche la mamma di Liala, 14 anni, avuta dal marito Alessandro Antonino. L’origine del nome della ragazza è una storia molto particolare che Licia racconta così: “Liala nasce dall’unione del mio nome e di quello di mio marito. Li di Licia e Al di Alessandro, più la a finale di always che in inglese significa sempre, perché lei sarà il nostro legame per sempre”. Ma Liala era il nome di una famosa scrittrice di romanzi rosa, Amalia Liana Negretti Odescalschi il suo vero nome. Una femminista che portava i pantaloni e che amava un pilota d’aeronautica, come il padre di Licia Colò. Un segno del destino che le presentò una sorpresa anni dopo: “…dopo che la notizia era uscita sui giornali (della nascita di Liala), mi arrivò una lettere della figlia della vera Liala, una signora di Varese che ormai ha una certa età. La quale mi raccontava come sua madre fosse un’ecologista già a quei tempi e una grande amante degli animali: infatti scriveva nel suo giardino con un gato sulle gambe”.

L’eredità del padre

Nonostante la scomparsa del papà, Licia Colò ha avuto fino all’ultimo una lezione di vita che ancora oggi porta con sè. La donna racconta di quando accompagnò suo padre malato a una visita dalla neurologa; la dottoressa chiese all’uomo di scrivere su un foglio quello che voleva, e l’uomo con un pò di fatica, scrisse: “La vita è meravigliosa, peccato sia così breve”. Il padre della Colò lasciò molto di più alla figlia: “…mi ha lasciato una meravigliosa sorella maggiore, nata da una relazione che papà aveva avuto prima di incontrare mia madre. Ho saputo della sua esistenza quando ero adolescente, ma l’ho conosciuta veramente soltanto un anno fa, dopo la scomparsa di nostro padre”. Sorella, madre e moglie, sposata da diciassette anni, un matrimonio che Licia Colò racconta così: “del resto diciassette anni sono un dono prezioso, che va protetto esattamente come si dovrebbe fare con la natura con una specie in via di estinzione”. Licia in ogni caso continuerà a lottare per l’ambiente, e l’aspettiamo in tv a gennaio su La7 quando ricomincerà il suo programma “Eden-un pianeta da salvare”.

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