Il giallo di Liliana Resinovich torna negli studi di Quarto Grado, con le nuove rivelazioni di Claudio Sterpin e tutti gli ultimi aggiornamenti
Liliana Resinovich torna al centro dei casi trattati da Quarto Grado in vista della puntata di questa sera, 7 novembre 2025. Come da anticipazioni dello stesso talk di Rete Quattro, sarà ospite Claudio Sterpin, amico speciale della vittima nonché storico rivale del marito della donna triestina, Sebastiano Visintin. Potrebbe fornire qualche nuova rivelazione che non sappiamo?
Nelle ultime settimane le indagini sembrerebbero essersi un po’ arenate in merito alla vicenda della morte della povera Liliana Resinovich, con difesa e accusa che si scontrano apertamente: per la seconda, il marito della donna nasconde qualcosa ed, inoltre, si dice certa che Lilli sia stata ammazzata, mentre la difesa non esclude ancora l’ipotesi del suicidio e chiede quindi una perizia terza, super partes, che possa chiarire tutti i dubbi, a cominciare da dove sia stata la donna dal 14 dicembre 2021 al 5 gennaio 2022, visto che la perizia della dottoressa Cattaneo non fa chiarezza a riguardo.
LILIANA RESINOVICH, PER IL DOTTOR FINESCHI E’ STATA UCCISA
Le ultime uscite in merito al caso di Liliana Resinovich sono quelle del dottor Fineschi e del medico legale Cipolloni. Il primo, consulente della famiglia Resinovich, si dice certo dell’omicidio, ma ha dei dubbi sulle tempistiche, sul quando: possibile che la donna sia stata ammazzata subito il 14 dicembre 2021 e, se sì, dove è stata tenuta per i restanti venti giorni?

Per il dottor Cipolloni, invece, la moglie di Sebastiano Visintin sarebbe stata ammazzata con certezza proprio il giorno della sua sparizione, indicando anche nelle ore 9:45 il possibile orario dell’omicidio. Di questo e di molto altro ancora si parlerà questa sera a Quarto Grado, non soltanto con Claudio Sterpin ma anche con Carmelo Abbate, da sempre “difensore” di Visintin, così come il generale Garofano, ex consulente proprio del marito. Possibile, infine, anche la presenza in studio della dottoressa Marano, consulente invece della famiglia di Liliana.
