Lisa Marzoli/ “L’Italia non è un paese per mamme, preoccupata a fare un 2° figlio”

- Davide Giancristofaro Alberti

Lisa Marzoli, conduttrice Rai e giornalista, convinta che l’Italia non sia un paese per mamme: le sue parole in un’intervista a Vanity Fair

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Lisa Marzoli e Beppe Convertini a La Vita in Diretta Estate

E’ una “sentenza” pesante, che fa riflettere, quella della conduttrice televisiva Lisa Marzoli. Intervistata dai microfoni di Vanity Fair ha spiegato: “L’Italia non è un paese per mamme”. Ne è profondamente convinta la padrona di casa de “Il caffè di Raiuno”, che ribadisce più volte il concetto: «Non so davvero come facciamo a definirci un paese civile quando molte donne rinunciano a fare figli per paura di perdere il lavoro». La Marzoli, reduce dall’ottimo successo durante la scorsa estate a La Vita in Diretta, quindi il passaggio al nuovo programma, si riferisce ai numerosi soprusi vissuti dalle donne e dalle libertà soffocate da un sistema che invece sembrerebbe premiare gli uomini. La Marzoli fa ad esempio riferimento alle famose dimissioni in bianco, molto in voga negli anni ’80, pratica che portava le donne a sottoscrivere appunto un licenziamento senza data, come è successo ad esempio alla madre. «Oggi, per fortuna, è una cosa che non è più possibile perché le nuovi leggi hanno portato ad accettare solo le dimissioni telematiche, direttamente all’Inps – ha commentato la conduttrice tv di casa Rai – è un piccolo passo in avanti anche se le aziende, se vogliono, possono trovare mille modi per farti andare via. Me lo raccontava senza farmelo pesar – ricorda ancora la Marzoli parlando della “disavventura” spiacevole della madre – ma semplicemente vivendola come una cosa molto ingiusta: nessuna donna deve sentirsi costretta a fare una scelta così meschina».

LISA MARZOLI: “DOPO CHE DIVENTI MAMMA CAMBIA IL LAVORO…”

Quindi la giornalista professionista sottolinea il mobbing che una neo-mamma subisce: “Tante mansioni che prima ti davano e poi non ti danno più: se hai dei figli non vieni più considerata prestante. Per esempio, non puoi partire quando vuoi, ma devi organizzarti…”. Anche la stessa Marzoli non ha vissuto una situazione felice dopo la nascita del figlio: “Ho avuto una gravidanza a rischio e ho dovuto interrompere il programma che facevo con Costanzo, solo che all’inizio ho lavorato molto poco, non ho avuto più conduzioni. La situazione si è sbloccata piano piano, e con grandissima fatica, anche grazie alla direttrice di Raiuno Teresa De Santis che mi conosceva e ha creduto in me”. La Marzoli dice di essere scoraggiata a fare un secondo figlio: “l’Italia non è fatta per le mamme. Poi, adesso che ho 40 anni, sarei un po’ preoccupata visto come è andata la prima gravidanza. Non esporrei un figlio a un pericolo di questo tipo. La verità – aggiunge e conclude – però, è che non va sempre così: molte donne vedono la propria carriera fermarsi in maniera ingiusta, arrivi a 35 anni e c’è un rallentamento. Non lo dico io, ma diverse indagini che hanno stabilito che, quando arrivi all’età per mettere su famiglia, qualcosa cambia. Con gli uomini, invece, è diverso: loro hanno un andamento costante”.



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