Locatelli: “AstraZeneca? Atteso oggi parere del Cts”/ Si va verso ok solo per over 60

- Davide Giancristofaro Alberti

Franco Locatelli, presidente del Css e coordinatore del Cts, ha spiegato che in queste ore, molto probabilmente nella giornata di oggi, è atteso il parere su AstraZeneca

franco locatelli
Prof. Franco Locatelli, coordinatore Cts (LaPresse, 2021)

Il numero uno del Css, il Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, ha anticipato che nella giornata di oggi è attesa una decisione ufficiale in merito al vaccino AstraZeneca, e ai soggetti a cui somministrarlo. Dopo il caso di Camilla, la 18enne morta proprio a seguito della somministrazione del siero di cui sopra, si è deciso di fermarsi e ragionare per evitare altri casi gravi o addirittura mortali fra i più giovani: “Il vaccino AstraZeneca può dare fenomeni di trombosi associati a un abbassamento delle piastrine – sono le parole di Locatelli parlando negli studi di Rai Uno Uno, durante la trasmissione Porta a Porta – proprio per questo c’era stata una raccomandazione per un uso preferenziale sugli over 60 anni”, e quella che alla fine dovrebbe essere la scelta definitiva.

Il presidente del Css ha poi aggiunto: “Adesso lo scenario epidemiologico è cambiato, con la vaccinazione siamo in una fase più favorevole e si è aperta una riflessione nel Cts e un confronto con l’Aifa. Nelle prossime ore, domani probabilmente (oggi, ndr), ci sarà un parere e nessuno deve dubitare che vengano minimamente sottovalutati segnali di allerta rispetto a profili di sicurezza”.

LOCATELLI SU ASTRAZENECA: “SERVE UNA RIFLESSIONE”

Locatelli era già intervenuto ai microfoni di Rainews 24, e in quell’occasione aveva spiegato come fosse necessaria una “riflessione” sulla somministrazione del siero incriminato ai giovani: “Vi è in queste ore un’attenzione suprema – le parole del coordinatore del Comitato tecnico scientifico – per cogliere tutti i segnali che possono allertare su eventuali effetti collaterali che portino a considerare dei cambiamenti di indicazione. Il vaccino di AstraZeneca è già preferenzialmente raccomandato per i soggetti sopra i 60 anni di età, perché il rapporto tra i benefici derivanti dalla vaccinazione ed eventuali rischi diventa incrementale con l’età e particolarmente favorevole sopra questa soglia”.

Quindi, rivolgendo il pensiero alla vicenda della 18enne deceduta: “Quello che si è verificato nella sfortunata ragazza di Genova – ha aggiunto – cui va tutta la mia attenzione e il mio affetto per quanto accadutopone un’ulteriore riflessione, anche alla luce del mutato contesto epidemiologico, in quanto la riduzione dei casi che abbiamo nel Paese rende anche più cogente tale riflessione”.

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