Lombardia ancora in Zona Bianca/ Fontana: “Dati incoraggianti anche per le scuole”

- Davide Giancristofaro Alberti

Sarà un’altra settimana in Zona Bianca per la regione Lombardia, così come annunciato dal governatore Attilio Fontana: le sue parole

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Vaccini Lombardia, il Presidente Attilio Fontana (LaPresse, 2021)

La Lombardia sta confermando i suoi numeri positivi in questa quarta ondata di covid, di conseguenza, anche per la settimana che scatterà il prossimo 4 ottobre, la prima completa del nuovo mese, la regione resterà in zona bianca. Altri sette giorni senza restrizioni, salvo ovviamente le varie misure anti covid in corso come le mascherine al chiuso, ma tutto sommato si potrà continuare a vivere una vita normale. “Anche la prossima settimana, quella che va da lunedì 4 a domenica 10 ottobre, la Lombardia resterà in zona bianca”, ha spiegato il governatore Attilio Fontana attraverso i suoi social, anticipando quindi la comunicazione ufficiale, parlando poi di “dati confortanti dal monitoraggio settimanale della Cabina di Iss e Ministero della Salute”.

Rispetto ad una settimana fa sono scesi ulteriormente il tasso di occupazione dei posti letti in area medica, passato dal precedente 7 per cento all’attuale 6%, quindi l’incidenza dei contagi ogni 100mila abitanti, attualmente a quota 26 rispetto al 30 di sette giorni fa. In merito invece all’occupazione delle terapie intensive, il dato risulta essere stabile, pari ad un assolutamente non preoccupante 4 per cento, una bassissima incidenza quindi dei pazienti gravi di covid sui restanti posti letto in rianimazione.

LOMBARDIA IN ZONA BIANCA, FONTANA “ASPETTIAMO DATI PIU’ SOLIDI MA…”

“Sono numeri incoraggianti – ha quindi aggiunto il governatore Attilio Fontana – che fanno ben sperare considerato che questo trend si mantiene nella nostra regione da oltre tre mesi e che la scuola è ricominciata da più di 15 giorni. Le prossime settimane saranno determinanti per avere conferme ancora più solide, ma questi primi segnali infondono fiducia”.

Numeri che vanno letti in un’ottica ancora “più positiva” tenendo conto che dalla riapertura delle scuole sono ormai passate tre settimane (oggi si chiude la terza settimana), e che l’anno scorso di questi tempi già si iniziavano ad intravedere i primi segnali di quella nuova lunghissima ondata che si sarebbe di fatto conclusa definitivamente solamente ad aprile.



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